
La TV a passeggio
Il passaggio al Digitale Terrestre è imminente in molte regioni d’Italia. Per non farsi trovare impreparati, ecco l’hardware che funziona con GNU/Linux
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Pinnacle PCTV
Telescope 73a
• Ricezione: TV analogica,
digitale terrestre, radio
• Connettività: USB 2.0
• Ingresso video: Esterno
con antenna in dotazione
• Extra: Time Shift, Televideo,
Signal Booster
• Produttore: Pinnacle
• Sito web: www.pinnaclesys.com
Antennisti informatici
La compatibilità hardware di questi gradevoli dispositivi, è
ben soddisfatta dai kernel più recenti. Eseguendo un lsusb,
dopo aver inserito uno dei tre adattatori, notiamo con estremo
piacere che vengono correttamente riconosciuti dal sistema.
In ogni caso, la procedura che consentirà di godere
al meglio dei canali televisivi sulla nostra distribuzione
GNU/Linux non è delle più immediate. Vediamo dunque
come procedere. Anzitutto, è fondamentale, prima di eseguire
qualsiasi tipo di operazione, dotare la nostra distribuzione
degli strumenti necessari ovvero Mercurial, i Linux
header ed il Build Essential, tutti pacchettizzati ed installabili
semplicemente digitando da terminale il comando:
apt-get install mercurial
linux-headers-$(uname -r)
build-essential
Come molti di voi certamente sapranno, i Linux Header sono
indispensabili per la compilazione di driver esterni al kernel,
per cui risulta facile intuire che il prossimo passo sarà proprio
quello di integrare al nostro kernel nuovi moduli che permetteranno
il corretto riconoscimento delle penne TV. In linea di
massima, l’operazione potrebbe essere tralasciata per i possessori
di versioni superiori alla 2.6, ma il nostro consiglio è
quello di eseguire ugualmente la procedura, così da avere pieno
supporto anche per hardware abbastanza recente. Detto
questo, tramite Mercurial, appena scaricato ed installato, eseguiamo
il download del modulo V4L-DVB da integrare nel kernel
della nostra distribuzione GNU/Linux e compiliamolo:
hg clone http://linuxtv.org/hg/v4l-dvb
cd v4l-dvb
make
sudo make install
Effettuando un riavvio del sistema, daremo modo
al kernel di caricare il modulo appena installato
e potremmo finalmente verificare se tutto sta andando
per il verso giusto. In effetti, prima di poter
terminare completamente la configurazione potremmo avere la necessità di installare un firmware
adatto al nostro dispositivo, come nel caso dei prodotti
in test. Vediamo dunque come reperire e dotare
il nostro sistema del firmware necessario.
Per quanto riguarda l’Hauppauge WinTV MiniStick
HD, il firmware più aggiornato e che ci consente il suo
funzionamento è installabile digitando da terminale:
wget http://steventoth.net/linux/sms1xxx/
sms1xxx-hcw-55xxx-dvbt-02.fw
Naturalmente, dopo esserci spostati nella directory
/lib/firmware ed aver verificato di avere permessi di scrittura. Per la
Pinnacle (dotata di hardware identico alla Hauppauge, poiché la serie
PCTV è passata da poco nelle mani della casa americana) e la Terratec è
possibile prelevare
i rispettivi firmware, scegliendo tra quelli più aggiornati,
all’indirizzo Internet www.linuxtv.org/downloads/firmware. Terminata
l’operazione, inseriamo il ricevitore nell’apposita presa
USB del nostro computer, eseguiamo un dmesg e verifichiamo
che la sua messa in funzione sia andata a buon fine. Non
resta che affidarci ad uno dei tanti player per la visualizzazione TV
(tra i più famosi ed affidabili segnaliamo Kaffeine e Me-TV) reperibili
in rete, sederci comodamente sulla nostra poltrona e goderci il meglio
che i canali televisivi possano offrirci.
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WinTV Ministick HD• Ricezione: TV analogica, digitale terrestre, radio• Connettività: USB 2.0• Ingresso video: Esterno con antenna in dotazione• Extra: Ricezione di canali HD, Televideo• Produttore: Hauppauge• Sito web: www.hauppauge.it
LinuxTV, l’inesauribile!
Tutto su GNU/Linux e la TV
Ovviamente, la comunità, uno dei punti di forza di mentalità
GNU/Linux, assiste gli utenti neofiti o esperti che siano, offrendo un
valido servizio reperibile sul sito internet www.linuxtv.org Il wiki,
ben organizzato e, seppur in lingua inglese di facile comprensione, ci
guida nella corretta configurazione del nostro nuovo decodificatore TV
digitale. Consigliamo una visita all’interno di queste pagine anche a
chi è in procinto di acquistare un prodotto del genere, poiché è
disponibile un ottimo database dei modelli supportati.
Settaggi per il player Kaffeine
Vediamo come configurare il noto player per la visualizzazione dei canali DVB-T
Tutto è pronto
All’avvio del player Kaffeine (ma funzionano anche gli
altri), un’ulteriore conferma sul corretto riconoscimento
del nostro nuovo ricevitore è data dalla presenza nel menu del
programma dell’opzione TV Digitale, altrimenti assente. Per iniziare la
configurazione è necessario spostarsi sulla voce Canali presente nel
menu DVB visibile in alto nella schermata.
Scansione canali
Da qui è possibile effettuare la ricerca automatica
dei canali, oppure
inserire manualmente le frequenze di nostro interesse. La scansione
automatica dei canali televisivi e radiofonici richiede qualche minuto,
al termine dei quali verrà visualizzato un ricco elenco di canali
disponibili.
È necessario confermare le modifiche prima di uscire.
Facciamo zapping
A questo punto, abbiamo l’elenco delle emittenti
televisive. Visualizzare
in diretta un canale è semplicissimo: è sufficiente sceglierne uno
dalla lista visibile sulla parte sinistra del player Kaffeine.
Per una modalità di visualizzazione più “interessante” del canale,
consigliamo quella di tipo minimale che offre un’immagine
più grande.