
Decidi tu quando controllare l’hard disk
Spesso capita che durante la
fase di caricamento (boot), il
sistema avvii in automatico il controllo
del file system (in pratica partizioni e
hard disk) per verificare la presenza di
eventuali errori. Questo accade perché
diverse distribuzioni sono configurate
in modo da eseguire questo
controllo dopo un determinato numero
di mount stabilito a priori. Se il file
system è di tipo Ext2 o Ext3, è possibile
modificare tale comportamento per
variarne la frequenza di esecuzione.
Per prima cosa, bisogna capire come
è configurato il controllo del disco eseguendo
il comando seguente:
dumpe2fs -h /dev/hda1 | grep
-i 'mount count'
Ricordate di sostituire /dev/hda1, che
in questo caso indica la prima partizione
del primo hard disk, con quello che
intendete controllare, tenendo conto
della configurazione del vostro sistema.
Per scoprire come vengono identificati
gli hard disk è sufficiente eseguire
fdisk -l. Inoltre, il comando dump2fs,
va utilizzato con i privilegi di root, dunque,
bisogna usare su o sudo -s per diventare
amministratori. Il risultato del
comando verrà visualizzato da due stringhe
Mount count: e Maximum mount
count:, che rappresentano rispettivamente
il numero di volte che il disco è stato
(già) montato e quello massimo ammesso
prima che scatti la procedura di
controllo tramite il tool fsck.
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Configurazione del controllo degli hard disk |
A questo
punto, possiamo anche modificare la
“taratura” del controllo dei dischi eseguendo
il comando seguente:
tune2fs -c numero_massimo
_di_mount /dev/hda1
In particolare lo switch -c permette di impostare
il numero massimo di mount
ammessi prima che venga eseguito automaticamente
il controllo. Per modificare
tale comportamento è sufficiente
modificare questo valore e il gioco è
fatto. Inoltre, se proprio vogliamo evitare
di eseguire il controllo (non consigliabile),
basta impostare tale numero
a 0. In alternativa, senza cambiare il
numero massimo, e, quindi lasciando
inalterato il comportamento della macchina,
possiamo ottenere lo stesso risultato
forzando il numero dei mount
già eseguiti utilizzando lo switch -C e
riportando il valore indietro.