
HARDWARE
Pronto un notebook da 100 dollari!
Da quando
Nicholas Negroponte ha dato il via al progetto
OLPC (
One Laptop per Child), con la promessa di realizzare un notebook low-cost (sotto il tetto dei 100 dollari) destinato ai paesi in via di sviluppo e porre così fine al fenomeno del digital divide (divario digitale), si è gridato subito al miracolo. Purtroppo, i risultati concreti non sono mai arrivati e OLPC è rimasto sempre e solo una promessa. A quanto sembra, però, le cose sono cambiate e il laptop da 100 dollari è diventato realtà. Tutto questo grazie alla società
CherryPal e al suo
CherryPal Africa, nato dalla collaborazione con la Paajaf Foundation con sede nello stato africano del Ghana. In pratica, si tratta di un notebook, anche se forse sarebbe più corretto chiamarlo netbook, dotato di CPU ARM da 400 MHz (in precedenza la società usava processori PowerPC), un display LCD da 7 pollici, 256 MB di RAM e 2 GB di memoria flash al posto del classico hard disk. Il sistema è stato costruito per ospitare Windows CE o una distribuzione GNU/Linux. CherryPal Africa è piccolo, lento e appena sufficiente, ma rappresenta l'unica possibilità per chi non si potrebbe mai permettere un normale PC. È comunque capace di svolgere adeguatamente il lavoro per cui è stato pensato ovvero fornire un dispositivo di accesso alla società dell'informazione ai paesi in via di sviluppo, in particolare ai più giovani. "Qui alla CherryPal", ha dichiarato il fondatore Max Seybold, "siamo consapevoli del fenomeno digital divide e siamo alla costante ricerca di sistemi per ridurre questo divario, e CherryPal Africa rappresenta un grosso passo avanti verso questa direzione".