
SICUREZZA
FreeBSD 8.0 è vulnerabile!
A pochi giorni dal rilascio, la nuova versione di
FreeBSD, la 8.0 appunto, è già costretta a fare i conti con un grave problema di sicurezza. Il ricercatore Nikolaos Rangos, esperto in fatto di sicurezza informatica, ha scoperto che nelle
versioni più recenti dello Unix BSD è presente un bug che consente ad un utente locale di
ottenere i privilegi di
ammnistratore (root). Oltre alla descrizione del
problema, Rangos ha pubblicato anche un exploit
dimostrativo. Sempre secondo Rangos, sfruttare la vulnerabilità
è molto facile: l'unica consolazione è che si tratta di una falla utilizzabile solo in locale e, soprattutto, da un utente che dispone già di un account nel sistema. Subito dopo la diffusione della notizia, la vulnerabilità è stata analizzata da Colin Perciva, security
office di FreeBSD, il quale ha pubblicato una
patch provvisoria per risolvere momentaneamente il problema. "È prassi del FreeBSD Security Team di non discutere pubblicamente dei
problemi di sicurezza fino a che non venga pubblicato un advisory
ufficiale, ma in questo caso, visto che è già disponibile
il codice di un exploit, ho voluto rendere da subito disponibile una
patch", ha spiegato l'esperto di FreeBSD in questo
post. Inoltre, ha aggiunto che non tutte le configurazioni sono vulnerabili:
"i sistemi senza utenti locali untrusted non sono interessati dal
problema". Infine, ha concluso affermando che altrettanto immuni sono
i sistemi che ospitano solo jail (ambienti di esecuzione protetti) e quelli dove tutte le directory in cui gli
utenti untrusted possono creare file sono montate con l'opzione noexec.