
SMARTPHONE
Da MOTO tre MID con Android
La società statunitense MOTO Development Group ha appena presentato Android Media Platform (AMP), una piattaforma per OEM destinata alla commercializzazione di MID e tablet basati su Android 2.0. L'obiettivo di AMP è contribuire alla diffusione del sistema operativo di Google anche su dispositivi touchscreen diversi dai normali smartphone. Oltre al software, la piattaforma AMP comprende tre design hardware di riferimento: uno da 3,5 pollici indirizzato a smartphone, personal media player e smart controller; uno da 5 pollici per media player, navigatori satellitari e terminali aziendali portatili; uno da 10 pollici riservato a cornici digitali, web tablet e dispositivi point-of-sales. Per fare alcuni esempi, il design da 3,5 pollici potrebbe porsi sullo stesso segmento di mercato del MID/smartphone Nokia N900, quello da 5 pollici nel segmento del futuro MID di Dell, e il terzo potrebbe andare a rivaleggiare con tablet multimediali come l'Archos 9. Alla base dei tre dispositivi c'è un system-on-chip OMAP di Texas Instruments, una webcam da 3 o 8 megapixel, un chipset grafico capace di accelerare il video a 720p, moduli wireless 802.11n e Bluetooth 2.1, due o più porte USB, un eventuale slot SD, e un trio di sensori (accelerometro, giroscopio e bussola digitale). Il modello da 10 pollici include anche radio FM e ricevitore GPS, mentre per tutti i dispositivi è disponibile come optional un modem 3G. I quantitativi di memoria RAM e NAND flash variano da modello a modello: paradossalmente la versione da 3,5 pollici ha il doppio di RAM e di ROM (512 MB) della versione da 5 pollici. Questa non è peraltro la sola "stranezza" contenuta nelle specifiche pubblicate da MOTO: l'altra è data dal fatto che il modello da 5 pollici, pur essendo indirizzato anche ai sistemi di navigazione satellitare, manca apparentemente di un ricevitore GPS integrato. Attualmente è disponibile esclusivamente la versione da 5 pollici, mentre quelle con diversa diagonale dello schermo verranno distribuite a partire dal prossimo anno. I prezzi agli OEM non sono stati rivelati.