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Gnome 3 è arrivato!
Dopo numerosi rinvii e circa tre anni di pianificazione e sviluppo, il team di programmatori capitanato da Miguel de Icaza, ha finalmente rilasciato il tanto atteso ambiente grafico Gnome 3, la prima major release del desktop in ormai nove anni di vita. Nonostante l'abbandono di una distribuzione importante come Ubuntu, che lo ha sostituito con la nuova interfaccia Unity, gli sviluppatori di Gnome non si sono persi d'animo, e hanno preparato per i propri utenti e le distribuzioni rimaste fedeli, un ambiente grafico moderno, funzionale, intuitivo e curatissimo graficamente, anche grazie ad un look totalmente rinnovato. Tantissime le novità arrivate con Gnome 3, con aggiornamenti e funzioni inedite che hanno toccato un po' tutti i settori del desktop. Il punto nevralgico del nuovo ambiente grafico per GNU/Linux e Unix è sicuramente la cosiddetta GNOME Shell, di cui si sente parlare ormai da mesi. Si tratta di un componente importante, in grado di ridurre la complessità visiva dell'interfaccia grafica, permettendo agli utenti di concentrarsi sulle applicazioni e su ciò che cercano. Grazie alla migliore gestione delle aree di lavoro, non si sente più il bisogno di minimizzare o ridimensionare le finestre delle applicazioni, così, dalla barra superiore della cornice, sono spariti i comandi per ridurre a icona e ingrandirle/rimpicciolirle, anche se queste funzioni sono ancora disponibili semplicemente premendo con il tasto destro del mouse sulla barra. Insomma, con Gnome 3, il concetto di area di lavoro (workspace) assume ancora più importanza di quanto non facesse già in Gnome 2. L'obiettivo degli sviluppatori è stato quello di fornire un ambiente grafico bello ed elegante ma, soprattutto, intuitivo e facile da usare anche per gli utenti meno esperti. La prima modifica interessante, riguarda la funzione Activities Overview (panoramica attività, avviabile tramite il pulsante Attività, l'hot corner superiore sinistro o il tasto Windows ), la quale offre una sorta di panoramica generale di quello che si sta facendo con il computer, una vera e propria porta di accesso a tutte le attività che l'utente sta svolgendo.

Fig. 1 - Gnome 3 con l'Activities Overview



Anche il sistema di notifiche è stato completamente rivisto. Adesso sono più “intelligenti” e discrete (attendono che sia l'utente a scegliere quando visualizzarle restando in attesa nel “cassetto dei messaggi”), nonché interattive, nel senso che basta cliccarci sopra per eseguire l'applicazione relativa. Rinnovato anche il sistema di messaggistica, affidato sempre all'ottimo Empathy, ma adesso è possibile rispondere ai messaggi sfruttando direttamente le notifiche e il cassetto dei messaggi sempre visibile in basso a destra sul pannello inferiore del desktop.

Fig. 2 - Documenti, applicazioni e impostazioni subito disponibili



Come accennato, in Gnome 3.0 la gestione delle aree di lavoro è stata resa ancora più efficiente, in modo da consentire di organizzare più facilmente le finestre e, di conseguenza, il proprio lavoro. Il desktop di Gnome 3, inoltre, integra una nuova funzione di ricerca che può essere usata per avviare le applicazioni, cambiare finestre e aprire impostazioni e documenti recenti. Gli sviluppatori puntano molto su questa nuova funzionalità, tanto che in futuro verrà sicuramente estesa e perfezionata. E non è finita qui! Con Gnome 3.0 viene fornito un nuovo approccio nella gestione delle impostazioni di sistema, consentendo di esplorarle all'interno di una stessa finestra, così come la possibilità di cercare il panello opportuno in base alla funzione desiderata. Per questo nuovo rilascio si è anche provveduto a una riorganizzazione generale, in modo da rendere immediato trovare ciò che serve, mentre diversi pannelli di impostazione sono stati ripensati in modo da risultare più semplici nell'uso. Gnome 3, inoltre, fornisce un nuovo sistema d'aiuto basato sugli argomenti, pensato in modo da poter trovare le risposte necessarie senza dover consultare interi manuali. Grazie alle prestazioni migliorate e alle ricerche più rapide, l'esploratore dei manuali consentirà di spendere meno tempo per trovare le informazioni desiderate. E ancora, è stata prevista una nuova posizione per raggruppare tutte le applicazioni preferite, indicata come Dash, ora è possibile usare il posizionamento affiancato delle finestre per rendere semplice l'uso contemporaneo di due o più esse, sono stati creati nuovi sfondi, incluso uno inedito predefinito di Gnome, e un nuovo bellissimo tema completato da un elegante font, chiamato Cantarell.

Fig. 3 - Messaggistica e sistema di notifiche totalmente rinnovati



Ovviamente, tutte le applicazioni che fanno parte del desktop sono state aggiornate: il file manager Nautilus, il sistema di messaggistica Empathy, il browser Epiphany, il programma per gestire le webcam Cheese, e ancora il lettore Evince, il visualizzatore di immagini Eye of Gnome e l'ottimo player multimediale Totem. Ovviamente, tutto il lavoro di affinamento del desktop e delle applicazioni in esso integrate ha portato ad un sensibile miglioramento delle prestazioni generali. Ma Gnome 3 pensa anche molto agli sviluppatori. Dal tookit grafico Gtk+ sono state rimosse tutte le API considerate obsolete, inoltre, adesso utilizza il sistema Xinput2 che migliora notevolmente la gestione dei dispositivi di input, tra cui anche le tavolette grafiche. Ma Gnome 3 offre anche un modo più semplice e veloce per sviluppare le applicazioni, grazie alla nuova classe GtkApplication, una gestione temi più flessibile, supporto a piattaforme multiple, tra cui il nuovo sistema grafico Wayland, nonché la possibilità di creare interfacce più flessibili e ricche. Infine, sono stati fatti notevoli passi avanti per quanto riguarda l'internazionalizzazione del desktop, con nuove lingue supportate e traduzioni di quelle già disponibili più precise e affidabili.  

Fig. 4 - Gestione delle impostazioni di sistema ancora più semplice ed efficiente


Tag: gnome 3, linux, desktop
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