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A Palo Alto, sede del quartier generale di HP, l'interesse sembra rivolto ai sistemi operativi leggeri e alternativi, infatti, dopo l'acquisizione di Palm e del suo WebOS, questa volta è toccato a Phoenix e alle sue tecnologie HyperSpace, HyperCore e Phoenix Flip. Fonti sicure confermano che l'accordo è stato raggiunto grazie al pagamento da parte di HP di una somma che si aggira sui 12 milioni di dollari. Da parte sua, con la nuova acquisizione, HP acquista il know-how necessario per accelerare lo sviluppo di un sistema operativo di tipo "instant on"  basato su GNU/Linux, che sia soprattutto in grado di garantire tempi di avvio ridotti al minimo. L'HyperCore è un Zoned Virtual Machine Monitor (ZVMM), in pratica un software strettamente legato al BIOS capace di funzionare contemporaneamente ad un sistema operativo caricato regolarmente, in modo da gestire alcune attività in parallelo. Phoenix Flip, invece, permette di eseguire e utilizzare contemporaneamente due diversi sistemi operativi. HyperSpace, infine, permette di creare computer con due diversi sistemi operativi preinstallati: uno dotato di funzionalità ridotte, dunque più snello e veloce da avviare, l'altro completo. Inoltre, tale tecnologia, può essere utilizzata sia su processori x86 sia ARM, consuma pochissimo e dovrebbe anche proteggere gli utenti rispetto a malware e attacchi informatici in generale. È chiaro che con l'acquisizione di Phoenix, HP punta a delegare ad altri la produzione non strettamente legata al core-business aziendale, il quale riguarderà esclusivamente tecnologie relative ai BIOS e al software che sta alla base di numerosi prodotti hardware. Nonostante i nuovi “acquisti”, tra cui Palm e il suo WebOS costati ben un miliardo di dollari, non è ancora del tutto chiaro quale sarà la strategia di HP. Sicuramente, poiché tutto fa pensare alla realizzazione di un sistema operativo veloce e reattivo, con ogni probabilità la destinazione finale è una nuova linea di prodotti a metà strada tra PC e smartphone, come ha fatto Apple con il suo iPad.
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