
HARDWARE
Disponibile JooJoo, il tablet con GNU/Linux dentro
È da poco iniziata la commercializzazione, da parte di
Fusion Garage, del tablet
JooJoo, il primo sul mercato ad essere equipaggiato con GNU/Linux come sistema operativo. Inizialmente noto con il nome
Crunchpad, per via del fatto che al progetto partecipò attivamente il noto sito di tecnologia
TechCrunch, lo JooJoo è molto simile nella forma all'iPad di Apple e svolge, più o meno, le stesse funzioni. Dal punto di vista hardware, è equipaggiato con un display da 12,1 pollici in grado di raggiungere la risoluzione di 1366×768 pixel, processore Intel Atom N270 (lo stesso montato sulla maggior parte dei netbook in commercio), scheda video NVIDIA Ion, che gli permette di riprodurre video in
Full HD (risoluzione 1080p), utilizza un hard disk a stato solido da 4GB, dispone di interfaccia Wi-Fi 802.11b/g e poi ancora Bluetooth 2.1 e USB.
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Fig. 1 - Lo JooJoo durante la navigazione web |
Inoltre, è dotato di accelerometro e sensore di luminosità. Il tablet JooJoo è grande 324.5 x 199 x 3.8-18.9 mm e pesa solo 1.1 Kg. Il sistema operativo, derivato da GNU/Linux, è di tipo "browser based", come
Google Chrome OS per intenderci. Le prestazioni, infine, sono ottime in riferimento a questa categoria di prodotti e lo JooJoo è particolarmente veloce all'avvio, facendo registrare un tempo di boot di soli 9 secondi! Il tablet è in vendita sul sito web, per il momento solo negli Stati Uniti, al prezzo di 499 dollari. In realtà si tratta di un costo molto lontano dai 200 dollari "promessi" dal suo ideatore, Michael Arrington, ma il prezzo è comunque in linea con quello di prodotti simili offerti dalla concorrenza, primo fra tutti l'Apple iPad.
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Fig. 2 - Ovviamente, può essere utilizzato come reader di e-book |