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Google Buzz: GMail diventa più “social”
Le voci circolate ultimamente a proposito di una svolta verso i social network da parte di Google hanno trovato conferma nell'annuncio della nascita del nuovo servizio
Buzz. In pratica, si tratta dell'aggiunta di nuove funzioni al servizio di posta GMail che praticamente lo trasformano in uno strumento per la condivisione di contenuti di diversa natura. Ovviamente, l'obiettivo è contrastare lo strapotere di Facebook e l'emergente Twitter. Buzz si integra nel contesto delle applicazioni Google esistenti, inoltre accede a contenuti esterni come le immagini presenti su Flickr. Nessuna interazione, invece, con Facebook, segno che probabilmente Google punta con decisione nella stessa direzione del social network per antonomasia. Da parte sua, quest'ultimo è da poco entrato nel business della pubblicità, per cui è facile prevedere scontri più che collaborazione tra i due “giganti” del web. Durante la presentazione di Buzz, Sergey Brin ha affermato che nel corso dello sviluppo, il nuovo sevizio è stato provato con soddisfazione dai dipendenti del Googleplex. Praticamente le stesse affermazioni fatte all'epoca della presentazione di Google Wave che, successivamente, non si è rivelato certamente un successo. Di primo acchito, Buzz sembra Google Wave rivisitato, ma intanto i due servizi saranno attivi contemporaneamente, per cui non è chiaro quale sarà la strategia di Mountain View. Nel frattempo arrivano le prime reazioni dei diretti concorrenti, tra ci quali il CEO di Yahoo!, Carol Bartz che ha ricordato in un messaggio indirizzato a Business Insider di aver attivato da oltre un anno e mezzo un servizio con funzioni analoghe a quelle offerte dal neonato Buzz. Anche se meno critiche, arrivano le prime valutazioni anche da Microsoft che, tramite le parole di Dharmesh Mehta, product manager di Windows Live, ha sottolineato che gli utenti di Hotmail già da qualche tempo hanno a disposizione un servizio che integra contenuti provenienti da diverse piattaforme, aggregandoli in Windows Live Mail. Ma Google non si smuove e, mentre la concorrenza rilascia comunicati per far sapere che loro ci sono pure, integra Buzz in Google Maps, rendendo disponibili, allo stesso tempo applicazioni per Android e per i browser desktop e mobile, in modo da coprire una fascia di mercato che attualmente la vede molto attiva.