Linux-magazine.it Forum
Maggio 19, 2013, 02:24:29 am *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?
 
Pagine: 1 [2] 3 4 ... 8   Vai giù
  Stampa  
Autore Discussione: Pubblicità ingannevole  (Letto 21444 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
kyakan
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 20


Mostra profilo
« Risposta #15 inserita:: Aprile 13, 2004, 12:45:24 am »

In 6 parole:

\"E\' come vendere ghiaccio ai pinguini!\"

Il detto non era proprio cosi ma `pinguini\' mi sembrava meglio di `esquimesi\'.. Sorriso
Registrato
skyman
Administrator
Newbie
*****

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 9

0
Mostra profilo
« Risposta #16 inserita:: Aprile 13, 2004, 09:29:50 am »

La pubblicità Microsoft all\'interno della rivista Linux Magazine NON deve assolutamente considerarsi una presa di posizione né della rivista, né dell\'editore nei confronti della casa di Redmond. Ogni azienda, o ente, è libero di acquistare uno spazio pubblicitario all\'interno della rivista. Ciò non deve trarre in inganno, facendo pensare ad una virata della rivista verso quanto pubblicizzato. E\' legittimo, per chi paga la pubblicità, informare sulle caratteristiche e sui pregi del prodotto o servizio e, soprattutto, sui presunti vantaggi che il loro acquisto, o la loro utilizzazione, sono in grado di recare agli acquirenti.  
L\'informazione pubblicitaria è, ovviamente, rivolta ad esaltare i pregi del prodotto/servizio, spetta tuttavia al consumatore (leggi lettore) valutare la bontà di quanto pavoneggiato; in tutto questo è ancora il caso di rimarcare il fatto che la rivista non è, in alcun modo, partecipe di quanto pubblicizzato, né tanto meno promotrice dell\'iniziativa.
Al consumatore basta un semplice esame superficiale dei messaggi pubblicitari, per riscontrarne pregi e difetti. Tale asserzione è ancora più vera nel caso specifico, in cui un appassionato del mondo del pinguino, tende ad ignorare totalmente una pubblicità Microsoft. La pubblicità è uno strumento di progresso, di comunicazione, atto a far conoscere e ad enfatizzare le peculiarità di un prodotto, con il chiaro intento di incrementare o favorirne il consumo.
In quanto tale è un\'espressione evidente della democrazia, pur sempre disciplinata, fortunatamente, dal consumatore.

Gianfranco Forlino
Registrato
lucacicca
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 21


Mostra profilo
« Risposta #17 inserita:: Aprile 13, 2004, 11:40:00 am »

Commercialmente il ragionamento può essere accettabile.
Anche se io potrei dire: \"i server MS funzionano meglio di quelli Linux? Allora mi compro MS Windows Server 2003 e smetto di comprare LM\".
Ma la comunità GNU/Linux è abituata ad essere un po\' più idealista, ed allora un editore di una rivista dedicata a Linux dovrebbe essere più attento ad evitare pasticci come quelli visti in LM di Aprile.
Niente di irreparabile, ma provate a pensare che direbbe Richard Stallman...
Saluti,


Luca
Registrato
ramarro
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 2


Mostra profilo
« Risposta #18 inserita:: Aprile 13, 2004, 11:47:59 am »

Io sono della provincia di Como, e quindi mi e\' venuta la curiosita\' di leggere la faccenda di Bennet. Pare che i sistemisti (?) Bennet siano pronti a sputare fiele su Linux solo perche\' non sono stati capaci di implementare un servizio di webmail! Inoltre, il problema maggiore era che i dipendenti non sapevano scaricare la posta da Outlook, e dunque, invece di assumere dipendenti piu\' svegli (conosco bene le politiche di quell\'azienda, che qui da\' lavoro a tanti poveracci che poi vengono lasciati a casa a turno), hanno pensato bene di scollegare il cervello e aprire il portafoglio per acquistare Exchange.

Quello che pero\' mi fa tristezza e\' che certe pubblicita\' colgono nel segno. Ci sono responsabili informatici che non sanno configurare un client per la posta che non sia Outlook. E dunque la proposta di continuare a prendere uno stipendio senza imparare niente di nuovo fa gola a molti.

Resta pero\' una verita\' di fondo: la cassiera del Bennet non ne vuole sapere niente di mutt, pine, Mozilla, Explorer e Outlook: le interessa fare il proprio lavoro di cassiera, e nessuno puo\' biasimarla. Sotto questo punto di vista, non mi meraviglia che alcuni costi di gestione Linux siano troppo alti, in quanto richiedono capacita\' ancora poco diffuse.
Registrato
soloblu
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 15


Mostra profilo
« Risposta #19 inserita:: Aprile 22, 2004, 08:02:04 pm »

Boh, quella pubblicita\' la ritengo di pessimo gusto. Non mi fara\' affatto cambiare idea riguardo Linux ne\' quella del mese di aprile ne\' tantomeno quella nelle prime pagine del numero di maggio. Non capisco il motivo di tanto clamore, se quella azienda ha ritenuto necessario fare delle inserzioni su una rivista dedicata a Linux, che lo faccia pure. Significa che ne teme l\'avanzata.

Bye.
soloblu
Registrato
Alt[O]s
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 6

0
Mostra profilo
« Risposta #20 inserita:: Aprile 22, 2004, 08:22:06 pm »

Apro Linux Mag di maggio e ancora pubblicità della microsoft... mentre la prima volta mi aveva dato fastidio, stavolta mi ha fatto sorridere... davvero si sentono in pericolo... la cavalcata è cominciata gente... e GNU è a cavallo dell\'onda...
Registrato

[giak@shadows:~]$ mount -t mind /dev/brain /mnt/head
mount: only root can do that
[giak@shadows:~]$
Guest
Utente non iscritto
« Risposta #21 inserita:: Aprile 23, 2004, 03:22:53 pm »

Grazie dell\'informazione; aspettavo solo questa conferma dai lettori per decidere di non comprare più questa rivista. Sono debole di stomaco io...
Registrato
Rensel
Jr. Member
**

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 82


Mostra profilo
« Risposta #22 inserita:: Aprile 23, 2004, 05:29:19 pm »

Penso anch\'io che non comprero` questo numero... e` troppo!
Registrato
SkZ
Jr. Member
**

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 68

0
Mostra profilo
« Risposta #23 inserita:: Aprile 23, 2004, 11:25:18 pm »

e addirittura in seconda di copertina (pag 2 e 3). E poi a pag 11 la cigliegina sulla torta: la lettera del mese risponde alle e-mail giunte sulla pubblicità precedente ove la redazione difende la cosa dicendo addirittura che la pubblicità è uno strumento di progresso.
Registrato

Software is like sex: it\'s better when free. (Linus T.)
Alt[O]s
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 6

0
Mostra profilo
« Risposta #24 inserita:: Aprile 24, 2004, 04:37:48 am »

Io continuerò ad acquistarlo invece. Non sarà certo la microsoft a fermare la mia voglia di capire e conoscere Gnu/Linux. Penso che smettendo di comprare la rivista, non si faccia che il gioco di MS...
Registrato

[giak@shadows:~]$ mount -t mind /dev/brain /mnt/head
mount: only root can do that
[giak@shadows:~]$
harl0ck
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 2


Mostra profilo
« Risposta #25 inserita:: Aprile 24, 2004, 08:10:30 am »

La pubblicità Microsoft all\'interno di una rivista fa parte del contenuto della stessa checche\' se ne dica. Il lettore, sfogliando le pagine, la vede comunque e non tutti i lettori sono in grado di essere critici nel caso specifico riguardo al contenuto della pubblicita\' M$.
Non e\' da tenere in secondo piano che molti acquirenti di \'riviste linux\' lo fanno perche\' incuriositi dal \'fenomeno\', stimolati da amici o da un articolo su un quotidiano, forse desiderosi di provarlo; il modo migliore di raccogliere il loro interesse e\' quello proporre quattro (o due) pagine in cui M$, il produttore del s.o. che gia\' hanno sul computer?
Registrato
harl0ck
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 2


Mostra profilo
« Risposta #26 inserita:: Aprile 24, 2004, 08:38:12 am »

Citazione
Postato originariamente da Gass
Ho visto le riviste morire oppure essere scalate prima con pubblicita e poi con servizi fino poi al cambio di rotta giudicata dagli editori come necessita di cassa.
Eppure se c\'era un popolo informatico incazzato era Amiga.
Mi sembra di rivedere lo stesso percorso.


Lo scenario e\' mooolto diverso: le \'riviste amiga\' sono morte DOPO la morte di amiga ed uno dei motivi per cui amiga e\' morto nonostante la forte comunita\' che lo ha sostenuto ben oltre la cessata produzione e\' l\'essere un sistema proprietario.
chi nel tempo ne ha posseduto i diritti si e\' sempre naturalmente ben guardato dal rilasciare i sorgenti impedendo alla comunita\', allora ancora vivace, di proseguirne in modo autonomo lo sviluppo.
Registrato
br1-69
Newbie
*

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 2


Mostra profilo
« Risposta #27 inserita:: Aprile 29, 2004, 01:55:33 pm »

Ciao a tutti,
all\'inizio mi ero anch\'io indignato.
Poi, però, ho trovato finemente poetico il fatto che la microsoz finanziasse una rivista dichiaratamente e attivamente a favore dell\'open source, oltretutto per fare una pubblicità su presunti fatti che vengono ripetutamente smentiti dopo appena due pagine, negli articoli che riportano fatti reali.
Resta poi il fatto che i consumatori che si fanno influenzare eccessivamente dalla pubblicità sono quelli poco inclini a fare la fatica di pensare, e non hanno certo bisogno di trovare su una rivista su linux, piuttosto che altrove, questa pubblicità (ricordiamoci che come tale è implicitamente non obiettiva, soprattutto viste le usanze del soggetto inserzionista).
Io spero che tale tipologia non sia una percentuale significante dei lettori di linux magazine, e continuerò a comprare la rivista fintanto che vi troverò articoli interessanti, che spero vadano sempre più a fondo nell\'amministrazione/configurazione del sistema e nella programmazione, usando il linguaggio più semplice possibile e tenendo conto sempre che ci sono anche molti utenti che non sono nè newbie nè guru.
Rinnovo i saluti,

Br1

Ps: chiedo scusa se sono un po\' prolisso, ma reputo l\'argomento interessante
« Ultima modifica: Aprile 29, 2004, 02:00:10 pm da br1-69 » Registrato
Guest
Utente non iscritto
« Risposta #28 inserita:: Aprile 29, 2004, 02:37:26 pm »

Microsoft ormai mette la sua pubblicità in moltissimi spazi all\'interno dei quali si parli di Linux e di Open Source (vedi gli articoli su http://punto-informatico.it/index.asp).
Io sono convinto che il movimento Open Source dovrebbe mantenersi al di fuori di considerazioni puramente economiche. Così è nato e soltanto in questo modo può sopravvivere nel tempo.
« Ultima modifica: Maggio 03, 2004, 05:34:13 pm da Guest » Registrato
valentinik
Jr. Member
**

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 52

0
Mostra profilo
« Risposta #29 inserita:: Maggio 01, 2004, 09:27:51 pm »

concordo con harl0ck: parlo sempre di linux ai miei amici
e quando l\'altro giorno ho comprato LM di maggio e un mio amico (ciao giorgino!) mi ha chiesto di vederlo e ci ha trovato le 2 pagine di pubblicità mi ha chiesto spiegazioni
che gli ho dato. ma se non ci fossi stato io?Che?!??
Registrato

Linux is all you want. Linux is all you need.
Linux is THE FUTURE
Pagine: 1 [2] 3 4 ... 8   Vai su
  Stampa  
 
Vai a:  


Powered by SMF 1.1.9 | SMF © 2006-2007, Simple Machines LLC -->