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Autore Discussione: avvio veloce su slackware, come?  (Letto 11812 volte)
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Argos
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« inserita:: Giugno 18, 2009, 10:12:49 pm »

Ho provato le nuove versioni di Zenwalk e mi ha impressionato la vellocità d'avvio  Occhi al cielo, dato che si tratta di una derivata..., non si potrebbe fare lo stesso con la mia cara stabile e potente Slakware Ghigno...

Ho l'ltima versione installata, ma all'avvio, il bios check (quello dei puntini prima che scorra il testo del kernel, moduli etc,  Ghigno), è molto lento, mentre che in Zenwalk è velocissimo!!! Scioccato, come mai?

qualcuno l'ha notato o usa Slackware Ghigno...?

Grazie e a dopo Sorriso
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« Risposta #1 inserita:: Giugno 21, 2009, 12:23:19 pm »

Ciao, anch'io uso Slackware (ver 12.1).
Non ho provato nessun test comparativo di velocità, però mi viene in mente che magari la vecchia cara slackware carica di default più moduli rispetto a qualcuna altra e quindi e più lenta (il suo vantaggio è che gira su più configurazioni hardware).
Potrebbe essere un'idea compilare il kernel lasciando solo i moduli che servono effettivamente sulla tua configurazione?
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« Risposta #2 inserita:: Giugno 21, 2009, 09:54:42 pm »

Grazie pulce  Sorriso

Citazione
Non ho provato nessun test comparativo di velocità, però mi viene in mente che magari la vecchia cara slackware carica di default più moduli rispetto a qualcuna altra e quindi e più lenta (il suo vantaggio è che gira su più configurazioni hardware).

Si, infatti non mi lamento in assoluto Occhiolino la mia era pura curiosità.

Citazione
Potrebbe essere un'idea compilare il kernel lasciando solo i moduli che servono effettivamente sulla tua configurazione?

Non sono ancora pratico a compilare il kernel Imbarazzato e, mi sa, (CREDO) da quel pò che ho letto, che avrei bisogno di un buon processore, (ho un povero intel celeron m 1.5 Ghz Imbarazzato ), e in più, non vorrei fare danni... Ghigno , dovrei informarmi meglio.

Ciao e grazie Occhiolino
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« Risposta #3 inserita:: Giugno 21, 2009, 11:34:00 pm »

..un rallentamento potreste averlo anche dai parametri del file fstab ( i "numeri"  Ghigno del tipo 1  2 etc; per sapere a cosa servono quei "numeri" date un'occhiata qui; http://www.firenze.linux.it/~piccardi/corso/baseadm/node15.html ).

Bye  Ghigno
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« Risposta #4 inserita:: Giugno 22, 2009, 11:38:13 am »

Grazie michele.p Sorriso

In fatti, in una delle riviste di linux magazine "tuning di sistema", trovai un articolo dedicato allo scopo, ma modificai solo la patizione /mnt/dati.

E interesante quanto possa essere versatile fstab!!! Scioccato

A dopo
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« Risposta #5 inserita:: Giugno 25, 2009, 08:58:15 pm »

Per i più curiosi c'è la possibilità di misurare accuratamente il tempo necessario al computer per completare la fase di boot con il tool "Boot Chart". Io l'ho scaricato (è piccino piccino) da www.Bootchart.org , ora provo a installarlo.
Tenendo conto che si modifica i file di avvio (lilo.conf per esempio) è utile la massima cautela: io ho inserito una nuova voce in lilo.conf con la modifica per lanciare il tool però ho mantenuto una voce nel menù per poter comunque avviare la distro senza problemi. I dettagli insieme ai risultati li darò appena avrò finito...
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« Risposta #6 inserita:: Giugno 25, 2009, 09:00:52 pm »

Ok, li do un'occhiata.

A dopo Occhiolino
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« Risposta #7 inserita:: Giugno 25, 2009, 09:18:10 pm »

...qui un test sulla Mandriva 2009.1  Sorriso

http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item=mandriva_speedboot&num=2

Bye  Fico
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« Risposta #8 inserita:: Giugno 26, 2009, 11:58:01 am »

Ciao Sorriso

Bootchart è interesantissimo ma ancora devo imparare di più riguardo lilo, ho letto che devo inserire un'entry e ancora non mi è chiaro come  Ghigno.

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« Risposta #9 inserita:: Giugno 26, 2009, 09:17:53 pm »

In effetti la procedura di installazione nel caso di Slackware è un po' complicata, però non impossibile. Io ho proceduto così:
i) dalla cartella in cui si è decompresso bootchart si esgue lo script install.sh con
./install.sh

ii) Se si usa lilo, altrimenti non so cosa succeda. Se per qualche motivo lilo.conf non risulta modificato, si modifica manualmente /etc/lilo.conf in modo che sia aggiunta una voce al menù modificata per l'avvio:
per me è questa (usare il copia incolla e aggiungere la riga append...etc..etc
et modificare label mettendo un nome diverso. Dopodichè immancabilmente da consolle
/sbin/lilo

image = /boot/vmlinuz
  root = /dev/sda1
  append="init=/sbin/bootchartd"
  label = Linux_vel

iii) sono passato al runlevel 3 (non so se è un passo necessario...)

iv) si riavvia scegliendo dal menù di lilo il nome scelto per il parametro label di cui sopra e si raccoglie in /var/log il risultato del duro lavoro sotto forma di file bootchart.tgz, lo si decompatta e si studiano i file ivi contenuti. [Io non sono ancora riuscito a vedere i risultati in maniera agevole (grafica), perchè mi cade il collegamento al sito del programma e devo finire di installare java...fino a ottenere il file /var/log/bootchart.tgz però sì]
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« Risposta #10 inserita:: Giugno 26, 2009, 09:43:39 pm »

Mazza! pulce grazie!!,

...è comunque delicato a quanto pare, ...runlevel 3..., non è quello di default?, in questo momento non ricordo bene Ghigno , io ho lasciato quello di default..., mi piace molto Ghigno, il server x non parte se non con "startx" lo trovo molto bello, non so per ché mi fa sentire sicuro Occhi al cielo...

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« Risposta #11 inserita:: Giugno 26, 2009, 10:00:06 pm »

In Slackware il runlevel di default è effettivamente il 3 dove è necessario lanciare KDE con startx, però si può modificare initab, come indicato in diverse guide, cambiando il 3 in 4 in maniera che parta automaticamente l'ambiente grafico.
Su quale runlevel utilizzare non discuto, è solo una questione di gusti personali; io personalmente avevo fatto questo cambio e quindi l'ho inserito nella mia mini-guida (serve soprattutto a me, perchè se mi capita di reinstallare per qualsiasi motivo non è detto che tra qualche mese mi ricordi tutti i passaggi).
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« Risposta #12 inserita:: Giugno 27, 2009, 07:31:06 am »

Citazione
...si può modificare initab, come indicato in diverse guide, cambiando il 3 in 4 in maniera che parta automaticamente l'ambiente grafico.

Esatto Sorriso .

Questo "bootchartd" , mi ricorda molto "l'upstart" di ubuntu, quello he introdusse dopo la versione 7.10 credo...

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« Risposta #13 inserita:: Giugno 27, 2009, 11:28:33 am »

@PULCE
Quindi qual è stato il risultato del test?  Fico

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« Risposta #14 inserita:: Giugno 28, 2009, 03:03:56 pm »

@michele.p
Ho ottenuto il pacchetto dei risultati ma non mi riesce l'upload nel sito del programma per tradurli in una forma meno ostica da interpretare. Se mi indichi una maniera per caricarlo su qualche sito te lo faccio avere. Per l'uso dei programmi java inclusi in bootchart mi serve un attimo di  tempo per capire quale sia quello da usare (per caso lo sai?  Che?!?) e poi devo settare classpath et path per Java (cfr altra discussione)

@ Argos
upstart è completamente diverso da bootchart perchè è un programma per ottimizzare l'avvio, mentre quest'ultimo si limita a monitorare vari parametri ma non agisce attivamente per migliorare le prestazioni
« Ultima modifica: Giugno 28, 2009, 10:51:41 pm da pulce » Registrato
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