...potrebbe essere un problema di appartenenza di utenti/gruppi...ma come mai ti ritrovi in questa condizione?
Visto che i miei tentativi di utilizzare Virtualbox si sono rivelati spesso infruttuosi (Qualunque distro cercavo di virtualizzare, per installarla in Virtualbox ci mettevo sempre un tempo due o tre volte superiore a quello che mi occorreva per installarla su disco fisso; inoltre, l'unica distro da me virtualizzata in maniera decente, era Ubuntu, ma poi ho avuto problemi a setrtarne la risoluzione video quindi...), avevo deciso di tenere 2 partizioni per installarci le distro da provare senza dover ricorrere alla virtualizzazione
Ovviamente, per accedere ai documenti a prescindere dalla distro di Linux usata in quel momento, occorre che i dati non siano conservati nella cartella /home , ma in un'altra partizione. Fatto sta che le uniche partizioni accessibili con Linux sono quelle formattate da GParted come FAT32; le partizioni EXT3 formattate con OpenSUSE 11.1 e le partizioni NTFS create con Windows sono accessibili solo in scrittura.
...una curiosità, a quale partizioni alludi?...ti ricordo che l'unica sezione in cui l'utente "normale" può avere accesso in scrittura/lettura è /home/nome_utente/ , tutte le altre sono "tabù"

Ma come mai se formatto una partizione come FAT32 ci scrivo con qualsiasi S.O., mentre se formatto come EXT3 non riesco più ad accedervi? Come posso fare per cambiare i permessi di una partizione?