
Wireshark, all'attacco della rete con lo squalo
I pirati informatici lo usano per preparare le loro incursioni, gli amministratori per difendersi. Noi vi mostriamo come fanno
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Cattura di una sessione HTTP
Estrarre il traffico web può tornare utile per ottenere statistiche di utilizzo della rete
Dati web in chiaro
Avviamo Wireshark, clicchiamo su
Edit/Preferences/Protocols/HTTP e spuntiamo l’opzione Uncompress entity
bodies in modo da lasciare al programma l’onere di decomprimere
i contenuti web che inviati compressi. In caso contrario, i dati delle
sessioni web non sarebbero interpretabili senza una ulteriore fase di
elaborazione.
Solo il traffico Http
Durante la cattura, spostiamoci nel box Filter
della finestra
principale e impostiamo un filtro per mostrare solo il traffico HTTP:
basta scrivere http. Vedremo la finestra popolarsi man mano che gli
altri utenti della rete genereranno questo tipo di traffico, ogni
pagina richiesta darà vita a un gran numero di pacchetti,
ognuno contenente la richiesta di un oggetto da scaricare.
Una richiesta particolare
Scegliamo un request http,
selezioniamolo e facciamo clic con il tasto destro scegliendo l’opzione
Follow TCP Stream, in questo modo Wireshark aprirà una nuova finestra
contenente
la ricostruzione in ordine cronologico di tutta la sessione HTTP che ha
dato vita al request evidenziato. In questo caso il risultato di una
ricerca su Google con tutti i parametri visibili.
Filtri più sofisticati
Possiamo anche isolare solo le richieste di
ricerca effettuate su motori come Google e visualizzare solo i request
che ci interessano. Infine, potremo estrarre le parole chiave cercate
dagli utenti. Per farlo basta inserire il filtro http.request.uri
contains “search”, nel campo Filter, istruendo Wireshark a mostrare
solo le richieste nel cui URI compare la parola chiave search.
Difendersi dalla scansione delle porte
Usare Wireshark per identificare e isolare eventuali portscan effettuati sulle macchine della rete