
Durante l’estate, anche dal punto di vista informatico, si
pensa esclusivamente al divertimento. Messi da parte i
giochi e la musica, restano immagini e video. Allora, abbiamo
colto l’occasione per proporvi e analizzare insieme due
script shell utili per la conversione veloce di file di questo tipo. Il
primo (convert_images.sh), permette di convertire in modo rapido
grandi collezioni di immagini nei formati più diffusi, mentre il
secondo (convert_wmv.sh) è specializzato nella conversione dei
file video dal formato WMV (Windows Media Video) a quello
AVI. Ovviamente, come al solito, i due script sono stati creati
in modo tale che sono sufficienti piccole modifiche per renderli
compatibili con tanti altri formati multimediali. I due script, in
particolare, accettano in ingresso un elenco di file o addirittura
directory (o anche un insieme dei due): nel caso dei file procedono
alla semplice conversione dell’oggetto fornito, mentre nel
caso delle directory vengono convertiti i file contenuti in esse,
ma solo fino al primo livello di profondità, ovvero fino a quelli
direttamente contenuti nella cartella indicata e non nelle sottocartelle. Mentre per i file immagine abbiamo potuto basare il
lavoro sulla relativa omogeneità dei formati e sulla capacità dei
programmi usati di riconoscerli automaticamente,
con i file video risulta
molto più complesso; nell’elaborazione
video, infatti, ci sono molti più
parametri in gioco, ed è più difficile
servirsi di strumenti di conversione
automatizzati. In questo caso, pertanto,
abbiamo scelto di affrontare
uno dei problemi più classici degli utenti GNU/Linux ovvero la
gestione dei file WMV, i file video nel formato proprietario di
Microsoft che si trovano spesso su Internet. E qui entra in gioco
anche la capacità dei player di riprodurre questo formato multimediale,
supporto che dipende necessariamente dai codec presenti
nel computer. In genere, comunque, i file video di questo tipo sono perfettamente “leggibili” da MPlayer o Xine grazie ai
codec w32codecs sviluppati nell’ambito del progetto MPlayer stesso,
ma difficilmente utilizzabili per il video editing. Ad esempio,
questo formato non è supportato da Avidemux. Molto meglio,
quindi, procedere ad una conversione in formato AVI, per poter
poi editare il video con i nostri programmi preferiti. Internamente
i due script hanno una struttura simile e sarebbe stato addirittura
possibile unirli entrambi in un unico programma, ma abbiamo
preferito separarli secondo la filosofia Unix “fai poco e fallo
bene”. ![]() |
Conversione in sequenza di un gruppo di immagini contenute in una directory |