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The FreeBSD Team
Intervista esclusiva agli sviluppatori dello Unix BSD che piĂą di ogni altro ha saputo coniugare desktop e server per offrire un sistema operativo stabile, affidabile e sicuro per tutti i tipi di utenza, anche quella professionale
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™Ă¨ e quali sono, se presenti, i suoi limiti? FT - Linuxulator è una modalitĂ  con cui FreeBSD permette agli utenti di utilizzare la maggior parte dei binari GNU/Linux. Per farlo, riconosce gli eseguibili ELF che sono stati compilati per Linux e utilizza una differente tabella delle chiamate di sistema per eseguire il wrap delle chiamate di sistema di FreeBSD e modificare alcuni altri parametri. Una delle limitazioni di Linuxulator è che per forza di cose deve essere utilizzato per una versione specifica del kernel, in modalitĂ  userland. In piĂą, alcuni nodi del filesystem, come ad esempio /proc, così come altre chiamate di sistema non sono state ancora implementate. In ogni caso, molte persone lo utilizzano in ambienti dove è presente un alto carico di lavoro, Oracle per esempio, ma non tutti i binari funzionano al meglio. Linuxulator è caratterizzato da un design leggero e tutti quei programmi Linux che utilizzano chiamate di sistema implementate e funzionanti, molto spesso riescono a funzionare meglio su FreeBSD che sul sistema operativo del Pinguino.
LM - FreeBSD è caratterizzato da un processo di installazione testuale. Per il futuro, pensate di creare un installer grafico?
FT - Ad essere sinceri, ci sono stati progetti e false partenze per circa 10 anni. Ma il problema è che la maggior parte dei nostri utenti utilizza FreeBSD su decine di migliaia di server oppure su dispositivi embedded, dunque è più richiesto un installer caratterizzato da tanti script che uno grafico. Negli scorsi anni, comunque, uno dei nostri studenti al Google Summer of Code ha lavorato sul progetto “finstall”, un installer grafico per FreeBSD. Crediamo proprio che diventerà l’installer di default di FreeBSD 8.0, così accontenteremo anche gli utenti “desktop”. In ogni caso, un’installazione testuale non dovrebbe spaventare l’utente. Anche altri sistemi, come PCBSD, MacOS X, etc, non utilizzando installer grafici.
LM - Una domanda piccante: perché un utente dovrebbe utilizzare FreeBSD al posto di GNU/Linux?
FT - Noi possiamo solo dire “scaricalo e provalo”. Per cominciare magari è meglio utilizzare la live FreeSBIE, per capire un attimo come è organizzato il nostro sistema operativo e cosa offre. Siamo dell’opinione che nulla possa sostituire l’esperienza sul campo, nemmeno tante belle parole. In pratica, bisogna toccare con mano ciò che offriamo per poter scegliere.
LM - Prima di concludere: quali sono i vostri piani per il futuro e cosa dovremmo aspettarci da FreeBSD 8?
FT - Probabilmente, come detto, verrà introdotto un installer grafico. Tuttavia, cosa aggiungeremo di nuovo, dipenderà dalla proposte che ci giungeranno dalla nostra comunità. Anzi, invitiamo tutti gli utenti a provare FreeBSD e a farci tutte le dovute segnalazioni. In ogni caso, man mano che decideremo il da farsi, pubblicheremo delle notizie sul nostro wiki all’indirizzo http://wiki.freebsd.org.
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Tag: The FreeBSD Team, intervista
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