
Suono “cristallino” grazie a SoX
È il “coltellino svizzero” degli elaboratori audio, è a riga di comando e permette di migliorare la qualità dei brani musicali
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A chi non è mai capitato di ascoltare una registrazione scadente?
Magari dovuta ad un errato posizionamento dei microfoni,
cattiva ambienza, pareti troppo rifl ettentii, ecc. In questi casi,
l’unico modo per rendere il brano perfetto e il suo suono “cristallino”
è elaborarlo. Questo non significa solo “ripulirlo” da imperfezioni, ma
amche “modificarlo” per enfatizzare alcune caratteristiche (una a
caso, le basse frequenze). Ovviamente, è impossibile fare miracoli,
quali eliminare il rumore bianco senza togliere anche il suono, oppure
enfatizzare frequenze assenti nel segnale originale, ma è comunque
possibile fare molto. Ovviamente, per portare a termine l’elaborazione
è necessario un software in grado di svolgere questa funzione. In questo
caso ci serviremo di SoX (Sound eXchange) che ci permette di realizzare
con estrema facilità filtri digitali semplici, come passa-basso,
passa-alto, passa-banda o elimina-banda. Infine, ci spingeremo un
po’ oltre per ottenere filtraggi più complicati, ma di sicuro effetto.
Operazioni di base con SoX
Riproduzione, registrazione e conversione di file audio dalla riga di comando
Riproduzione
È molto semplice riprodurre un
brano: basta semplicemente
passarlo in input a SoX affinché questo lo
analizzi e stampi le informazioni recuperate,
dopodichè inizia addirittura a riprodurlo allo
stesso modo di come farebbe un player.
Registrazione
Altrettanto semplice è registrare
un brano musicale:
nell’esempio visibile nell’immagine
abbiamo indicato di visualizzare tutti i
messaggi del programma e la registrazione
con un sample rate di 11.025 Hz.
Conversione
SoX può essere usato anche e
soprattutto come convertitore
audio, vista la notevole quantità di formati
riconosciuti. In questo caso specifico abbiamo
convertito un brano da Ogg Vorbis (il
formato Open Source) a Sun AU.