
Standard input e standard output. Ma di cosa si tratta?
Il primo, cioè lo standard input, noto
anche come stdin, indica il file o il dispositivo
predefinito per l'inserimento dei dati. Generalmente
si tratta della tastiera della console
o del terminale da cui si usa il PC. In pratica,
si tratta dei dati forniti alla shell “in ingresso”
per eseguire una determinata operazione.
Per terminare l'inserimento bisogna
fornire il carattere di fine file (
, ovvero
<^d>) che si ottiene con la combinazione
di tasti Ctrl+D. Utilizzando il simbolo
minore (<) seguito dal nome del file o del dispositivo
da utilizzare possiamo ridirigere lo
standard input su questi, mentre usando la
barra verticale (|), nota come pipe, possiamo
usare l'output di un comando come input di
quello successivo. Dopo che i dati sono stati
elaborati devono essere presentati all'utente o
comunque “uscire” da qualche parte: questo
è lo standard output o stdout. In genere, si
tratta dello schermo della console, ma può
anche trattarsi di un file o di un dispositivo.
Anche lo standard output può essere ridiretto
utilizzando il simbolo maggiore (>) seguito
dal nome del file o del dispositivo da utilizzare,
oppure può essere diretto ad un altro
comando mediante l'uso della barra verticale
(|). Oltre a questi due, esiste anche lo standard
error (stderr), generalmente legato al
terminale che, in pratica, è il mezzo mediante
il quale il sistema gestisce i messaggi di errore
in modo separato dagli altri e li rende disponili
all'utente. In questo caso, la ridirezione
avviene utilizzando il simbolo >.