TAGS CLOUD
Incrementa dimensioniDecrementa dimensioni
Scacco al Wi-Fi
Ti spieghiamo come fanno i pirati informatici a entrare nelle reti senza fili, anche la tua. Perché la migliore difesa è sempre l'attacco
(pagina 1 di 14)
La comodità delle reti Wi-Fi è indubbia: basta acquistare un Access Point di questo tipo e possiamo collegare alla WLAN  tutti i computer che vogliamo e, soprattutto, con la massima libertà di movimento e senza l'intralcio di fastidiosi e ingombranti cavi. Ma le reti senza fili sono altrettanto sicure di quelle cablate? Se correttamente configurate, sicuramente si. Purtroppo, però, anche utilizzando le tecnologie più all'avanguardia c'è sempre qualche vulnerabilità che i pirati informatici riescono a sfruttare per ottenere l'accesso non autorizzato alle reti Wi-Fi. Per dimostrare quanto le reti wireless siano vulnerabili se non gestite correttamente, e per capire una volta per tutte dove bisogna intervenire per proteggerle a dovere, simuleremo un attacco in piena regola. Cominceremo individuando l'algoritmo di cifratura usato per la protezione della rete, quindi, ci occuperemo delle principali tecniche disponibili per decifrare e craccare una chiave WEP a 128bit nel minor tempo possibile. Inoltre, scopriremo come organizzare gli attacchi nei casi in cui la rete non genera traffico a sufficienza. Nella seconda parte, analizzeremo il caso di un ipotetico cracker che tenta di intrufolarsi in una rete che utilizza il più robusto sistema di protezione WPA: scoprire la chiave di cifratura, in questo caso, richiede operazioni più complesse, ma per fortuna è disponibile un nutrito numero di strumenti per attaccare efficacemente questo protocollo. Infine, ottenuta la chiave WEP o WPA, prenderemo in esame il passo successivo, ovvero l'accesso alla rete.

BackTrack, la distro per la sicurezza
In questo caso specifico utilizzeremo come distribuzione di riferimento BackTrack 3. Si tratta di una live basata su Slax (quindi Slackware) sviluppata per effettuare test di sicurezza. Non richiede l'installazione su hard disk (anche se possibile), è installabile su una chiavetta USB (vederemo come è possibile farlo) e fornisce un numero impressionante di strumenti per l'analisi della sicurezza di un sistema. BackTrack 3 non è una distro pensata per un utilizzo generico, anche se dispone di tutte le applicazioni presenti sulle distribuzioni desktop come, ad esempio, Firefox e Pidgin.
Lascia un commento
Tag: rete senza fili, configurazione, vulnerabilità, protezione rete, decifrare, craccare, chiave WEP, Wpa, cowpatty
Condividi