
Scacco al Wi-Fi
Ti spieghiamo come fanno i pirati informatici a entrare nelle reti senza fili, anche la tua. Perché la migliore difesa è sempre l'attacco
(pagina 4 di 14)
L'output di Airodump-ng
Una volta costruita la riga di comando di
airodump-ng, nella finestra del terminale comparirà l'output del
programma; l'informazione
di cui bisogna tener conto è quella posta sotto la scritta #Data, si
tratta di un numero che indica la quantità di IV catturati.
Prima di poter ottenere una quantità sufficiente di pacchetti
è possibile che si debbano attendere alcune ore, a seconda
dell'intensità del traffico nella rete bersaglio. È comunque possibile
rendere più rapida l'operazione effettuando un particolare attacco alla
rete chiamato ARP request replay.
Come catturare gli IV
rapidamente
Questo tipo di attacco attende l'invio di un pacchetto
ARP (8) e lo ritrasmette all'Access Point: ogni pacchetto ARP che viene
ritrasmesso genererà un diverso pacchetto IV e, quindi, questo
si andrà a sommare a tutti gli IV catturati da airodump-ng. In questo
modo, il tempo richiesto per raccogliere un numero sufficiente di
pacchetti verrà ridotto drasticamente. Nel tutorial “L'attacco ARP
request replay”, quindi, vedremo passo passo come utilizzare l'attacco
ARP request replay. Nei passaggi del tutorial faremo riferimento a un
client associato all'Access Point: questo attacco, infatti, presuppone
la presenza di un client connesso
alla rete bersaglio.
Conoscere i client della rete bersaglio
Se sono effettivamente
presenti dei client associati, per conoscere
il MAC address di uno di questi è possibile usare Kismet: bisogna
eseguire il programma, preme “s” e “Q” per ordinare gli Access Point
Wi-Fi e, quindi, seleziona con i tasti cursore la rete bersaglio e,
infine, premere “c”. Nella schermata che appare
verranno mostrati i MAC address di tutti i client associati alla rete;
basterà quindi utilizzarne uno presente nella riga di comando di
aireplay-ng (secondo passaggio del tutorial).
L'attacco ARP request replay
Riduce il tempo richiesto per catturare gli IV, ritrasmettendo i pacchetti ARP all'Access Point
Indicare l'attacco
Apriamo una nuova shell senza chiudere
quella utilizzata da airodump-ng. Per effettuare l'attacco useremo
aireplay-ng, anch'esso parte della suite aircrack-ng. Cominciamo a
scrivere “aireplay-ng -3 ”. Il parametro “-3” indica di usare l'attacco
ARP request replay.
Access point e client
Aggiungiamo
“-b “ seguito dal MAC Address dell'Access Point bersaglio. Il
parametro, “-h “, è seguito, invece,
dal MAC Address di un client associato alla rete. Se non è associato
alcun client si può generare una falsa autenticazione per la nostra
scheda, come spiegato di seguito.
Interfaccia
Infine, indichiamo
l'interfaccia di rete della nostra scheda Wi-Fi, ad esempio eth0.
Torniamo alla finestra
con l'output di airodump-ng: si noti come il numero di pacchetti IV
catturati aumenti molto più rapidamente di prima. La rete è stata
“stimolata” dall'attacco!