
SSH: vietare l'accesso remoto a root
Indispensabile per rendere più sicuro questo importante servizio
Il comportamento di default del
server SSH (Secure Shell, il servizio
che permette l'accesso sicuro alla
shell di macchine remote) è quello di
permettere anche all'utente root di eseguire
l’accesso (il cosiddetto login) al sistema.
Purtroppo, un tale comportamento
è spesso alla base di gravi problemi
di sicurezza e il rischio è ancora
più concreto se il computer è sempre
connesso ad Internet o fa parte di qualche
rete di grandi dimensioni. Per questo
motivo, è sempre consigliabile evitare
di abilitare questa funzionalità. Fortunatamente,
SSH prevede la possibilità
di negare all'amministratore di eseguire
il login remoto (quello locale è sempre
permesso): basta, semplicemente,
modificare in modo opportuno il file di
configurazione /etc/ssh/sshd_config. In
prrtica, bisogna individuare la chiave
PermitRootLogin e impostarla su no.
Fatto ciò, non rimane che riavviare il
server SSH eseguendo il comando
/etc/init.d/sshd restart. A questo punto,
solo gli utenti che dispongono di un normale
account sulla macchina remota
possono eseguire il login e all'occorrenza,
nel caso fosse necessario disporre
dei privilegi di amministratore, possono
ricorrere all'uso del comando su per diventare
root.