
Runlevel, questi sconosciuti

Ogni distribuzione GNU/Linux
utilizza un particolare sistema
noto come runlevel (livello di esecuzione),
che indica le diverse modalità
di esecuzione del sistema disponibili,
cioè è possibile avviare la macchina
in modi differenti stabilendo cosa
attivare e cosa no a seconda delle esigenze.
Ad esempio, ad un determinato
runlevel il PC può essere eseguito senza
interfaccia grafica, in un altro senza
supporto di rete, in un altro ancora in modalità
singolo utente, ecc. Solitamente,
anche se molto spesso dipende dalla
distribuzione, vengono definiti 7 runlevel
differenti, dove ad ogni numero corrispondono
le seguenti caratteristiche:
impostare il PC al runlevel 0 corrisponde
a spegnerlo, 1 lo avvia in modalità
singolo utente, 2 per la modalità testo
multiutente, 3 come la 2 ma con il supporto
di rete, 5 per la modalità grafica multiutente con supporto della rete,
mentre il runlevel 6 non fa altro che riavviare
il sistema. Oltre a questi c'è anche
il runlevel 4, in genere inutilizzato o
dedicato a compiti specifici. In realtà,
questa è la configurazione standard,
ma alcune distribuzioni utilizzano setup
personalizzati. Ad esempio, su Ubuntu
e derivate il runlevel 2 corrisponde
a quello che normalmente è il 5. Quasi
sempre, comunque, la maggior parte
delle distribuzioni finisce per caricare
di default il livello 5. Ma è possibile modificare
il livello di esecuzione? Certo!
Per passare da un runlevel ad un altro
bisogna utilizzare il comando init seguito
dal numero che indica quello che
si desidera attivare. Per eseguire il comando
bisogna essere root (su o sudo
-s): ad esempio, init 3 serve per passare
al livello di esecuzione 3.