
Rete sempre protetta con Untangle
Installa su un computer dedicato un gateway di rete completo, capace di offrire ai propri utenti un collegamento Internet in tutta sicurezza
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A differenza di qualche anno fa, oggi è impensabile che qualsiasi
ufficio, scuola o laboratorio, sia carente di un collegamento
Internet. L’utilizzo della grande Rete è ormai appannaggio
di tutti e in qualunque luogo, sia esso cablato che raggiungibile in
modalità wireless. Attualmente in commercio vengono
venduti una nutrita varietà di dispositivi che, oltre a stabilire il
collegamento fisico alla rete, permettono l’utilizzo di internet senza
poter porre restrizioni sul traffico in uscita o proteggere gli utenti
da virus e pericoli sempre in agguato (a meno di non acquistare
costosissimi
dispositivi Cisco o similari). Ragion per cui, il solo condividere
un collegamento Internet non basta. Specie in luoghi delicati come le
scuole, dove bisogna garantire il controllo del traffico per evitare
che i giovani entrino in contatto con la pornografia o facciano
conoscenze che in futuro si riveleranno
non gradite. Ovviamente, reti molto grandi necessitano di strumenti
complessi
e di qualità capaci di rendere l’uso della rete sicuro e protetto
compatibilmente
all’elevato volume di traffico. Da non sottovalutare, inoltre, la
necessità di personale qualificato capace
di domare gli strumenti a disposizione. E le piccole reti? Ovviamente
i network di piccole dimensioni necessitano di strumenti proporzionati
all’uso quotidiano con una complessità tale da non essere costretti ad
assumere una persona qualificata. Non a caso, il più delle volte, per
risparmiare i costi di hardware specializzato e personale, si realizza
una soluzione “fai da te” utilizzando una distribuzione Linux e un
pizzico di conoscenza. Grazie a un computer e qualche scheda di rete,
possiamo sopperire alle deficienze dei comuni modem/router ADSL, senza
dover rinunciare alle funzionalità più avanzate che alcuni
dispositivi forniscono nativamente.La quasi totalità di questi software
trasformano il computer in una macchina dedicata unicamente alla
gestione della rete locale e come nodo di transito per l’accesso a
Internet. Giusto per fare due nomi famosi, è giusto menzionare PfSense
(www.pfsense.com) basato su Bsd e Ipcop (www.ipcop.org) basato su
Linux, i quali attualmente sono considerati i prodotti
opensource/liberi migliori. Entrambi forniscono
una comoda interfaccia di gestione via web.
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Controllo dei requisiti minimi di installazione |
Occhio ai requisiti!
Ecco di cosa ha bisogno Untangle
A differenza dei
suoi diretti concorrenti, che hanno requisiti hardware molto esigui,
Untangle necessita di un computer con minimo 20 GB di spazio su disco e
512 MB di ram (per confronto i requisiti minimi di Ipcop sono CPU
Pentium,12 MB di Ram e una manciata di MB su disco).
Modalità Transparent Bridge
Quando è necessario usarla e perché
La
modalità Transparent Bridge ha senso essere usata in presenza di
dispositivi hardware o computer dedicati che svolgono il ruolo di
firewall, router e server DHCP. Il maggiore
vantaggio è l’integrazione in una rete già organizzata senza dover
modificare i parametri di rete di router o dei computer nella rete
locale.
Untangle e la sua semplicità
I prodotti appena citati, in
realtà, sono delle distribuzioni Linux/Bsd create ad-hoc con una serie
di programmi per il filtraggio e l’ottimizzazione
del traffico di rete, contornati dai relativi moduli per la
configurazione facile nell’interfaccia utente. Benché l’interfaccia di
gestione possa essere semplice rispetto ad operare direttamente nelle
configurazioni dei programmi in linea di comando, uno dei difetti di
Ipcop, e prodotti simili, è la difficoltà di utilizzo per persone con
scarse conoscenze informatiche o con poca esperienza su come gestire
una rete informatica garantendo efficienza e sicurezza. Fortunatamente,
c’è chi ha tenuto in considerazione le difficoltà degli non addetti ai
lavori per un compito divenuto tuttavia indispensabile. Grazie a
Untangle, infatti, tutto è notevolmente semplificato. Dal punto di
vista tecnico, questo prodotto è una distribuzione installabile,
basata su Knoppix, nella quale è contenuto un software/pannello di
controllo per la configurazione e installazione delle applicazioni,
generalmente utilizzate per realizzare un gateway di rete. Dopo aver
scaricato dal sito ufficiale l’ISO e averla masterizzata su un CD,
potrete installare Untangle avviando il computer con il CD appena
creato. Dovete fare attenzione a non installare il prodotto in un
computer
non dedicato a svolgere il ruolo di gateway, in quanto tutti i dati
presenti
sul disco rigido verranno cancellati e non sarà possibile installare le
applicazioni per aggiungere le funzionalità di una workstation.
Modalità di gestione
La gestione del sistema di protezione
realizzato con Untangle, è possibile
attraverso l’amministrazione web o tramite il client dedicato. I due
prodotti non sono insostituibili, in quanto alcune operazioni di
gestione e di analisi sono implementate solo in una delle due
interfacce.
In controtendenza rispetto a prodotti come IPCop, la migliore modalità
di gestione del prodotto è accedere direttamente al computer
utilizzando mouse e tastiera. Il computer, infatti, all’avvio eseguirà
una sessione di Xserver nella quale sarà presente un pannello per
eseguire le operazioni base per riavviare il sistema o eseguire il
ripristino da un backup. Il pannello ha una grafica accattivante e
ricorda molto un rack, in cui ogni servizio e modulo del sistema è
rappresentato come un suo componente. Ogni servizio nel rack propone
statistiche e indicazioni sul tipo di attività in atto, facendo intuire
velocemente se è in corso un attacco informatico o un attacco spam
verso i nostri utenti. Inoltre, ogni servizio può essere fermato e
fatto ripartire con un clic, grazie al pulsante posto alla destra di
ogni componente del rack. Ovviamente, la prima volta che utilizzerete
Untangle, dopo la procedura di installazione,
non troverete alcun servizio attivo o installato. Il sistema, infatti,
permette la connettività di base per gli utenti della rete locale, ma
lascia a voi la scelta sui sistemi di protezione da utilizzare.
Esistono un numero limitato di moduli applicativi, che possono essere
installati facilmente dall’interfaccia di gestione.
Componenti a pagamento
Benché questo prodotto di base utilizzi
software rilasciato sotto licenza GPL, alcuni moduli realizzati per
Untangle hanno una licenza chiusa e sono a pagamento. Il modulo a
pagamento più interessante è l’Active Directory Connector, che permette
l’integrazione del sistema con un Active Directory di una rete Windows.
Non è ben chiaro come si possa realizzare e automatizzare la
pubblicazione di moduli aggiuntivi sviluppati
fuori dalla distribuzione usuale, legata al sito dell’azienda che ha
realizzato Untangle. Fortunatamente i moduli coperti da una licenza non
sono indispensabili e quelli di base permettono di coprire la maggior
parte degli utilizzi più comuni.
Uno sguardo alle applicazioni
Se volete installare tutto e
subito (soprattutto i prodotti con licenza libera),
sarà necessario installare il meta pacchetto “Opensource Package”.
Lo stesso provvederà a installare tutti i moduli disponibili, presenti
anch’essi singolarmente nella Library. Ogni modulo cela alle sue spalle
un software di successo: ad esempio il servizio “Virus Blocking” è
fornito
da Clamav. Questo modo di nascondere i nomi reali dei prodotti ha fatto
storcere il naso a molti sviluppatori, in quando una persona non nel
settore potrebbe fraintendere la paternità del software, attribuendola
agli autori di Untangle. Tuttavia è anche vero che all’utente finale
non interessa molto com’è composto un sistema, ma piuttosto i risultati
che riesce ad ottenere. Infatti, ogni voce di configurazione dei
servizi contenuti
nel rack ha un numero ristrettissimo di opzioni, studiate in modo da
agevolare al massimo anche gli utenti meno esperti. Il rovescio della
medaglia di questa scelta è la quasi impossibilità di uscire dagli
schemi dettati dal sistema, anche qualora le applicazioni che
compongono i moduli a disposizione di Untangle lo permettono.
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Schermata di login con il client di gestione dedicato |
Installare Untangle
I passi necessari per configurare un gateway di rete in cinque minuti