
Processore al massimo
Il kernel Linux può essere compilato
utilizzando opzioni specifiche
che permettono di sfruttare al meglio
le potenzialità offerte dalle diverse
CPU supportate, in particolare in termini
di velocità. Ovviamente, i kernel precompilati,
forniti di default dalle distribuzioni,
non permettono di ottenere tutto
ciò perché sono, volutamente, di tipo
generico in modo da adattarsi senza
difficoltà alla maggior parte delle configurazioni
hardware disponibili. Allora,
l'unico modo per migliorare le prestazioni
è compilare nuovamente il kernel
abilitando le opzioni specifiche per la
propria CPU. In particolare, durante la
fase di configurazione (comando make
xconfig), che precede la compilazione,
è necessario indicare esattamente
la famiglia di processori a cui appartiene
la propria CPU. La scelta va effettuata
dal menu “Processor type and features”.
Prima di ogni modifica, comunque,
bisogna scoprire esattamente le
caratteristiche della macchina che si sta
utilizzando, nel caso specifico il tipo di
CPU che la equipaggia, eseguendo il
comando seguente:
cat /proc/cpuinfo | grep
“model name”
Il risultato del comando precedente è
una stringa che identifica in modo specifico
il tipo processore utilizzato, dopodiché
possiamo effettuare la nostra scelta
mediante il tool di configurazione.