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Parla il creatore di PCLinuxOS
Intervista esclusiva a Bill Reynolds, creatore della distribuzione derivata da Mandriva in testa alle classifiche delle distro preferite dagli utenti. Come è nata, perché e i motivi del suo successo dalla “voce” dell’autore
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BILL REYNOLDS
Nella nostra speciale classifica pubblicata mensilmente e stilata tenendo conto dei gusti degli utenti, PCLinuxOS occupa sempre una delle prime cinque posizioni, mentre su Distrowatch (http://distrowatch.com), il sito di riferimento per quanto riguarda le distribuzioni GNU/Linux, addirittura è ormai stabilmente in prima posizione da diversi mesi. Come c’era da aspettarselo, dati così eclatanti hanno subito stuzzicato la nostra fantasia, tanto da spingerci a “chiedere chiarimenti” in proposito al creatore stesso della distribuzione. Ecco cosa ci ha detto.

Linux Magazine - Tanto per rompere il ghiaccio, iniziamo con le presentazioni per farti conoscere ai nostri utenti. Chi è il “papà” di PCLinuxOS?
 Bill Reynolds – Mi chiamo Bill Reynolds, aka Texstar, ho 46 anni ed ho lavorato per circa 17 nel settore fi nanziario/bancario. Nel 1997 decisi di abbandonare quel mondo per creare una piccola impresa di assistenza hardware. Oggi la maggior parte del mio tempo è dunque dedicata alla riparazione di computer e a PCLinuxOS. Nel tempo libero mi piace molto organizzare barbecue e stare con gli amici, guardare in TV le corse automobilistiche Nascar e il football americano.

LM - Da quando usi GNU/Linux e cosa ti ha spinto a farlo?
Ho cominciato ad utilizzare GNU/Linux ai tempi di Red Hat 5.2. All’epoca Windows mi aveva seriamente stancato. In tutta sincerità volevo allontanarmi da un sistema operativo che non mi consentiva di avere il controllo totale del “mio” computer. Così sono passato a Red Hat. Dopo un po’ di tempo, però, decisi di migrare a Mandrake Linux, una distribuzione veramente rivoluzionaria per quell’epoca. Come tutti gli utenti  sapranno, Mandrake Linux aveva, ed ha, le sue radici su Red Hat, ma è caratterizzato dall’ambiente desktop KDE al posto di Gnome. In più il suo obiettivo principale era quello di fornire agli utenti strumenti grafici di configurazione facili da utilizzare e molto intuitivi. Mi affascinò talmente la sua filosofia che cominciai a lavorarci sopra. In effetti ancora oggi è una delle mie distribuzioni preferite.

LM – Come è organizzato lo sviluppo di PCLinuxOS?
BR - Fortunatamente non faccio tutto da solo, abbiamo un team di 13 persone sparse per il mondo che effettua tutti i lavori principali: come aggiornamenti e rilasci delle nuove release. In più, PCLinuxOS, può tranquillamente essere definita come una distribuzione “community style”, ossia che fa dei suggerimenti dei propri utenti uno dei principali punti di forza. Con molto orgoglio possiamo dire che uno dei nostri sviluppatori principali risiede proprio nel vostro paese, l’Italia. Il suo nickname è “neverstopdreaming” ed è proprio lui che si occupa dei pacchetti fondamentali per la distribuzione quali il client mail Evolution, Xine e molte altre applicazioni multimediali. In generale, la nostra filosofia è semplice: vogliamo rendere la gestione dell’intero sistema molto facile, evitando all’utente meno esperto la necessità di utilizzare la riga di comando. Per farlo utilizziamo quante più applicazioni “punta e clicca” possibili.
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Tag: PCLinuxOS, Bill Reynolds, intervista
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