
Parla il creatore di PCLinuxOS
Intervista esclusiva a Bill Reynolds, creatore della distribuzione derivata da Mandriva in testa alle classifiche delle distro preferite dagli utenti. Come è nata, perché e i motivi del suo successo dalla “voce” dell’autore
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LM – Quali vantaggi offre PCLinuxOS rispetto alle altre distro?
BR - Facilità d’uso, ottimo supporto e strumenti grafici in grado di effettuare
praticamente qualsiasi operazione. Come detto, i nostri tool
permettono di evitare, nella maggior parte dei casi, l’utilizzo della riga
di comando. Forniamo, inoltre, una serie di applicazioni e di strumenti
in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi utente che utilizza il
proprio computer quotidianamente per svariati usi: navigazione web,
posta elettronica, progettazione di pagine web, musica, video, giochi,
file sharing, suite per l’ufficio e quant’altro. Insomma, un sistema
veramente completo in tutto e per tutto. Una delle funzionalità più
popolari della nostra distribuzione è sicuramente quella che permette
di effettuare una copia dell’intero sistema, conservando dunque documenti,
applicazioni preferite e quant’altro, e rimasterizzarla sotto
forma di immagine ISO installabile. Un ottimo sistema per creare backup
da ripristinare in caso di problemi gravi al sistema.
LM – Come organizzate il lavoro da svolgere?
BR - Utilizziamo regolarmente IRC, forum, mailing list e server di sviluppo.
Come ho gà detto siamo 13 sviluppatori e ci sono molti utenti
da ogni parte del mondo che saltuariamente ci aiutano nello sviluppo.
In più, oltre a www.pclinuxos.com che è il nostro sito web principale,
esiste anche MyPCLinuxOS (http://mypclinuxos.com) dove vengono
portati avanti numerosi progetti legati alla distribuzione.
LM – PCLinuxOS e supporto hardware. Qual è la situazione?
BR - PCLinuxOS viene costantemente aggiornato per lavorare al
meglio con qualsiasi tipo di hardware, nuovo o datato che sia. Per
tutti i sistemi abbastanza antiquati dal punto di vista della dotazione e
delle prestazioni hardware abbiamo anche alcune versioni ottimizzate
di PCLinuxOS. Parlo di TinyME e PCFluxboxOS. In più esiste un
sito web apposito che ospita il nostro database relativo all’hardware
supportato. È gestito da uno dei nostri sviluppatori, Jeremiah Summers,
e consente agli utenti di certificare come funzionante o meno
tutto l’hardware testato su PCLinuxOS.
LM – PCLinuxOS è basato su RPM. Da quanti pacchetti
è composto il vostro repository?
BR - Attualmente, PCLinuxOS utilizzata apt-get insieme a Synaptic
come frontend grafico. In aggiunta a quest’ultimo abbiamo anche lo
Smart Package Manager, ma è molto più indirizzato agli utenti esperti
in quanto la sua interfaccia non è molto intuitiva se confrontata a
quella fornita da Synaptic. Stiamo anche considerando l’ipotesi di utilizzare
il Conary Package Manger di rPath come possibile alternativa
a Synaptic. L’obiettivo principale sarà comunque sempre quello di
semplificare la vita agli utenti nel momento in cui dovranno installare
e rimuovere pacchetti dal loro sistema. Il nostro repository conta circa
8.000 pacchetti ed è in costante crescita. Basti pensare che ogni
giorno vengono aggiunti nuovi software in base alle richieste che ci
giungono da parte degli utenti. In ogni caso, la maggior parte delle
applicazioni è orientata al desktop anche se offriamo alcuni pacchetti
relativi all’ambito server. Per quanto riguarda gli aggiornamenti, è
possibile utilizzare lo stesso Synaptic.
LM – RPM vs DEB, qual è il migliore?
BR - Devo dire che queste guerre di religione su quale sia il migliore
tra i due non mi hanno mai coinvolto più di tanto. Secondo me, sta
tutto nel mantenere le corrette dipendenze tra i vari pacchetti e le relative
librerie. Qualcuno definiva il vecchio RPM un vero e proprio inferno
di dipendenze ma in realtà si trattava solo di problemi di corretta
pacchettizzazione. PCLinuxOS utilizza RPM proprio perché è stato il
primo sistema che ho imparato ad utilizzare e che conosco meglio
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