
PC stressato? Verifica il suo stato di salute con Monitorix
Scopri ed elimina eventuali “colli di bottiglia” che rallentano il tuo computer monitorando costantemente il carico di lavoro a cui sono sottoposti CPU, RAM e Hard Disk
(pagina 1 di 8)
Tutti siamo a conoscenza del fatto che il sistema operativo
sfrutta le risorse hardware in suo possesso per eseguire se
stesso e i programmi installati con l’obiettivo di soddisfare
nel migliore dei modi le richieste di chi lo utilizza. È altrettanto
chiaro, però, che le “fonti” dalle quali può attingere "l'energia"
necessaria non sono infinite per cui, carichi di lavoro eccessivamente
elevati possono provocare problemi di funzionamento: un computer
sotto stress (server o workstation che sia) manifesta sempre una
drastica riduzione delle performance ed è più esposto ad anomalie e
guasti. Le soluzioni possono essere diverse: potenziare l’hardware
(non sempre è possibile, soprattutto per motivi economici), ignorare
i problemi di carico elevato (controproducente e pericoloso), oppure,
monitorarne le prestazioni in modo costante e cercare di mantenere
lo sfruttamento delle risorse su livelli ottimali e proporzionati all’hardware
in uso. In quest’ultimo caso, è bene munirsi di un buon sistema
di monitoraggio che riesca a tenere sotto controllo efficacemente i
componenti vitali del PC e quelli più sfruttati. Proprio quello che
faremo noi grazie ad un tool di monitoraggio molto particolare noto
con il nome Monitorix. Ma prima di scoprire come funziona e come
si usa, cerchiamo di capire quali sono le parti del sistema maggiormente
stressate e quali è importante tenere d’occhio più delle altre.
Le risorse “Vitali” del PC
Le componenti cruciali per il buon funzionamento del computer possono
essere legate unicamente all’hardware o dipendere da altri fattori
come il consumo e il costo. Generalmente, quelle da monitorare
con maggiore impegno possono essere così riassunte:
CPU: controllare l’uso del o dei processori
permette di individuare se la
potenza di calcolo è un collo di bottiglia
per il sistema. Se l’utilizzo di
questa risorsa è sempre al massimo, è
utile passare a qualcosa di più potente
o alleggerire il carico di lavoro sulla
macchina;
Memoria RAM: insieme alla CPU, la memoria è un altro collo
di bottiglia critico per l’utilizzo intensivo di diverse applicazioni.
Superata l’occupazione della memoria fisica (in pratica la RAM),
il sistema tende a usare lo spazio swap, fatto che riduce drasticamente
le prestazioni. Nei casi più gravi il sistema va in trashing
fino alla chiusura delle applicazioni per mancanza di memoria;
Hard Disk: le applicazioni non vivono di sola memoria e potenza di
calcolo. Esse devono costantemente scrivere e leggere dati su disco.
Purtroppo, la velocità di accesso a questo componente è molto più
lenta di quella della memoria, quindi, è fondamentale monitorare
sia lo spazio libero che la frequenza di attività e i tempi di accesso.
Per migliorare questi valori si può utilizzare hardware più evoluto
e potente, oppure ottimizzare le applicazioni utilizzate (quando
possibile);
Rete: monitorare il traffico di rete è indispensabile, in particolare
su macchine server, per verificare l’utilizzo dei vari servizi e
determinare colli di bottiglia che possono causare lentezza. Oltre
alle considerazioni tecniche, monitorare la rete assume un aspetto
economico quando la banda consumata viene pagata profumatamente.
Commenta
Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che:- sia in tema e contribuisca alla discussione in corso
- non abbia contenuto razzista o sessista
- non sia offensivo, calunnioso o diffamante
La redazione con i controlli a campione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy.