
Ottimizzare la connessione a Internet
Con wondershaper diventa più veloce e reattiva
Se la connessione ad Internet qualche
volta sembra essere lenta nelle risposte,
in particolare se utilizzata contemporaneamente
da più applicazioni, allora significa
che siamo in presenza di un cosiddetto “collo
di bottiglia”, una strozzatura nel vero senso
della parola che rallenta irrimediabilmente
la velocità di connessione e di conseguenza
la navigazione. Questo avviene perché, nella
maggior parte dei casi, i provider privilegiano
la capacità di “smaltire” le richieste di
download sacrificando la reattività della rete.
Per fortuna GNU/Linux permette di aggirare
questi fastidiosi comportamenti, rendendo
così più fluido e in certi casi anche più veloce
il collegamento a Internet. Ma per migliorare
le prestazioni bisogna agire a basso livello,
gestendo direttamente le code TCP/IP.
Ottenere questo risultato, quindi, non è proprio
immediato, per questo motivo è stato
creato wondershaper
( http://lartc.org/wondershaper). Installato questo
tool basta eseguirlo sull'interfaccia di
rete utilizzata per la connessione a Internet,
ad esempio: wondershaper eth0 4096 512.
La voce eth0 indica l'interfaccia di rete (in
questo caso la scheda di rete Ethernet)
attraverso la quale GNU/Linux è connesso al
modem/router, il quale, a sua volta permette
di accedere a Internet. Questa può essere
diversa e dipende dal sistema di connessione
utilizzato, ad esempio ppp0. Sempre in relazione
all'esempio precedente, 4096 indica la
velocità di download e 512 quella di upload.
Proprio le velocità svolgono il ruolo più
importante, infatti basta dichiararle leggermente
più basse rispetto a quelle predefinite,
per fare in modo che sia GNU/Linux a
gestire direttamente le code e non il provider,
a tutto beneficio della interattività e
velocità della connessione. Per eseguire un
prova, basta scaricare un file di grosse
dimensioni e contemporaneamente lanciare
un ping. I tempi di risposta risulteranno
molto diversi anche diminuendo solo di poco
le velocità massima di connessione. Dopo
aver individuato la configurazione ottimale,
basta configurare lo script wondershaper
per rendere le modifiche definitive ed eseguirlo
automaticamente al boot.