
OpenTTD: il signore dei trasporti
Se le attività manageriali sono il tuo forte e ami i giochi di strategia, finalmente hai trovato quello che cercavi da una vita. Scopri se è così!
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Il trasporto del carbone
Aggiungiamo un mezzo di trasporto e guadagnamo i primi soldi sugli investimenti fatti
Tipo autocarro
Doppio click sul deposito per
aprire il “Deposito automezzi
di...”. Premiamo su Nuovi veicoli/Nuovi
automezzi e scegliamo Autocarro carbone
Balogh, infine premiamo Costruisci veicolo.
A questo punto il veicolo farà parte del “Deposito
automezzi di...”.
Direttiva scarico
Costruito il veicolo apparirà
la finestra Automezzo1. Qui,
clicchiamo sull’icona che riporta una freccia
spezzata (evidenziata) e clicchiamo sull’area
di carico della centrale. Evidenziamo la
voce apparsa in Automezzo1(Ordini) e poi
premiamo il pulsante Scarica.
Il trasporto
Ripetiamo lo stesso procedimento
per la miniera di carbone,
ma questa volta in Automezzo1(Ordini)
clicchiamo sul pulsante Carica. Le direttive
sono terminate. Nella finestra Automezzo1
clicchiamo sul pulsante Fermo (passo 2) per
avviare il mezzo.
Modalità di gioco
Il concetto alla base del gioco è piuttosto
semplice. In pratica, “un gruppo di persone
per poter vivere necessita di beni
primari e quindi dello scambio di merci
tra le diverse attività presenti all’interno
della comunità nonché tra l’insieme
delle comunità”. Questi generi di primaria
importanza possono essere il latte,
il frumento, ecc., e naturalmente chi è
produttore sarà, per poter vivere, anche
consumatore. Un altro bene è il carbone
estratto dalle miniere necessario alle centrali
elettriche per produrre energia. Tutte
queste merci hanno un denominatore comune:
per poter essere utilizzate vanno
prima caricate dal luogo di produzione e
trasportate a quello di consumo. Per fare
questo occorrono delle strade percorribili
affinché i mezzi preposti possano trasportarle.
Il primo passo, allora, è individuare
due attività tra loro “complementari” quali,
ad esempio, una miniera di carbone
e una centrale elettrica che lo utilizza, e
poi costruire una strada di collegamento
tra queste. Questo aspetto è illustrato
nel secondo e terzo tutorial facendo
riferimento al caso di una nuova partita.
Durante il normale svolgimento del gioco
appariranno diversi messaggi inerenti
l’andamento economico delle attività e
non solo. Ad esempio, nel terzo passo
del terzo tutorial, dopo aver costruito la
strada di collegamento tra la miniera e la
centrale elettrica, al trasporto delle prime
tonnellate di carbone appare il messaggio
che i cittadini festeggiano questa svolta
per il loro paese (notate in questo stesso
passo il camioncino evidenziato che va a
scaricare alla centrale il carbone prelevato
dall’area di carico della miniera). Ovviamente,
maggiori saranno le tonnellate
trasportate (compatibilmente con quelle
estratte dalla miniera) e maggiore sarà
il guadagno. Gli aspetti del gioco da tenere
in considerazione sono veramente
tanti: non ci si limita solo alla costruzione
delle strade per autocarri da trasporto,
ma occorre costruire anche aeroporti e
strade ferrate. Da osservare che non si
è da soli a fare tutto questo ma, in base
alle impostazioni scelte (menu Difficoltà
visibile nel secondo passo del secondo
tutorial), dopo un “tot” di tempo entrano
in gioco anche i BOT (personaggi) gestiti
dal computer ovvero costruttori virtuali
che diventano reali nel caso della modalità
di gioco multiplayer in rete. Come
visto nel primo tutorial le voci relative
alle impostazioni sono diverse decine e
sarebbe impossibile elencarle tutte, tra
le altre segnaliamo la possibilità di terminare
il gioco in un determinato anno,
ad esempio il 2025, per verificare all’età
di 75 anni cosa siamo riusciti a costruire.
Ricordiamo che di default il gioco inizia
nel 1950, data che è possibile modificare
nella generazione del mondo (primo
passo del secondo tutorial). Per iniziare,
suggeriamo di mantenere i livelli su valori
predefiniti, mentre quello relativo alla difficoltà su Facile. Buon divertimento!
Piattaforme supportate
Da GNU/Linux e PocketPC a Palm OS
Elencare tutti i porting di OpenTTD
sarebbe estremamente lungo, quindi segnaliamo
quelli più “significativi”. Oltre
che per i classici GNU/Linux, Mac OS X e
Microsoft Windows, troviamo FreeBSD,
PocketPC e Palm OS. Tra i porting non
ufficiali di rilievo ci sono l’AmigaOS, PSP
e iPhone/iPod.