TAGS CLOUD
Incrementa dimensioniDecrementa dimensioni
OpenTTD: il signore dei trasporti
Se le attività manageriali sono il tuo forte e ami i giochi di strategia, finalmente hai trovato quello che cercavi da una vita. Scopri se è così!
(pagina 1 di 4)
OpenTTD è la versione Open Source dello storico gioco manageriale TTD (Transport Tycoon Deluxe) dedicato al mondo dei trasporti e della loro gestione. La prima uscita risale al 1994 per il sistema operativo DOS e l’anno successivo venne rilasciata la versione per Windows. A rigore OpenTTD può essere considerato come il “motore di gioco” (engine) dato che per funzionare correttamente si appoggia, come vedremo, ad alcuni file della versione originale del gioco che pertanto dovremo avere a disposizione. A dispetto della sua “età” (circa 15 anni dalla prima apparizione) ancora molti sviluppatori e tanti giocatori “ruotano” attorno al gioco e per rendersene conto è sufficiente partecipare al forum su www.tt-forums.net, dopodiché seguite le istruzioni riportate nell’articolo e provate con mano OpenTTD. Il divertimento è assicurato.
Installazione: a ognuno la propria

OpenTTD e il menu principale

Come accade per la stragrande maggioranza delle applicazioni GNU/Linux, le modalità di installazione possono essere diverse e, in tal senso, anche i giochi non fanno eccezione. In questo caso specifico, la prova è stata eseguita su una Mandriva 2008.0 effettuando l’installazione direttamente dai sorgenti. Leggete il contenuto del box “Hardware e software” per scoprire quali sono i requisiti. In alternativa, è possibile utilizzare il gestore di pacchetti della propria distribuzione (in questo modo anche le dipendenze verranno automaticamente risolte). Coloro i quali scelgono l’installazione da sorgenti possono, invece, seguire i passi riportati nel corso dell’articolo. Iniziamo subito. Per prima cosa, copiamo il file openttd-0.6.0-source. tar.bz2  e incolliamolo nella nostra directory home, dopodiché decomprimiamolo con il comando seguente:
tar xjvf openttd-0.6.0-
source.tar.bz2
Entriamo nella cartella appena creata, cd openttd-0.6.0, ed eseguiamo il comando ./configure, eventualmente utilizzando l’opzione –prefix-dir=/directory se vogliamo evitare l’installazione nel percorso di default (/usr/local). Al termine del processo di configurazione passiamo alla compilazione/installazione con i comandi make e make install. A questo punto il gioco, inteso come engine, è perfettamente installato. Ma prima di poter giocare con OpenTTD, abbiamo ancora bisogno di alcuni file del gioco originale. Per il comparto grafico dobbiamo prelevare trg1r.grf, trgcr.grf, trghr.grf, trgir.grf, trgtr.grf e copiarli nella directory /percorso/openTTD/ share/games/openttd/data. Nella stessa posizione dovremo, inoltre, copiare il file sample.cat prelevato sempre dal gioco originale. Infine, dalla cartella gm (sempre del gioco originale), copiamo tutti i file in essa contenuti e posizioniamoli nella relativa directory di OpenTTD ovvero in /percorso/openTTD/share/ games/openttd/gm. Naturalmente, se avete optato per l’installazione tramite pacchetti precompilati, bisogna copiare questi file nelle directory create automaticamente dal package manager. Ad esempio, in Mandriva il percorso è /usr/ share/games/openttd/data. A questo punto, per avviare il gioco è sufficiente eseguire il comando ./openttd. Qualche secondo di attesa e apparirà il menu principale.
Hardware e software
I requisiti necessari per giocare
Nessuna “pretesa” dal punto di vista hardware. L’accelerazione 3D è facoltativa pertanto un “mondo intero” di desktop e portatili (ma non solo, com’è possibile leggere nel box “Piattaforme supportate”) permette di giocare a OpenTTD. Diverso è l’aspetto delle dipendenze software. In questo caso sono necessarie, oltre ad alcuni file del gioco originale (come indicato nell’articolo), anche le librerie libSDL, libpng e, infine, le zlib.
Pagina 1/4
Lascia un commento
Tag: OpenTTD, trasporti, Open Source, gioco manageriale
Condividi