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Obiettivo privacy
Cifrare i dati presenti sull'hard disk, garantire la riservatezza delle e-mail, navigare in Internet in completo anonimato... ecco cosa è possibile fare per evitare che i nostri dati finiscano in mani sbagliate !
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KMail incontra GnuPG
Anche il client e-mai di KDE è in grado di usare la posta cifrata. Ecco come si fa
Sezione sicurezza

Eseguiamo KMail (K/Internet /Kontact) e selezioniamoImpostazioni/ Configura KMail. Clicchiamo su “Sicurezza” a sinistra, quindi selezioniamo la scheda “Moduli crittografici”. Assicuriamoci che sia presente la spunta su “OpenPGP(gpg)”. Infine, premiamo sulla sezione “Identità” visibile in alto a sinistra.
Le nostre chiavi

Selezioniamo l'identità predefinita e clicchiamo su “Modifica”, dopodiché spostiamoci su “Crittografia”. Nella riga della “Chiave di firma OpenPGP” clicchiamo sul pulsante “Cambia” e selezioniamo dall'elenco il nostro key-id; indichiamo così anche il nostro key-id per la “Chiave di cifratura OpenPGP”.
Il formato giusto

Come “formato crittografico” assicuriamoci che sia selezionato “Tutti” o “OpenPGP/MIME”, poi clicchiamo sul pulsante “OK” in basso e di nuovo su “OK” per uscire dalla finestra di configurazione. A questo punto, il setup di KMail è terminato e possiamo scrivere la nostra prima email cifrata.
Inviare e-mail anonime
Impariamo ad usare i cosiddetti anonymous remailer, quei particolari sistemi  per inviare massaggi di posta senza mostrare il nome del mittente a chi le riceve
Vogliamo inviare delle email senza dover rivelare il nostro indirizzo di posta elettronica? Quello che ci serve è Mixmaster, un programma appartenente alla categoria degli anonymous remailer: si tratta di un complesso sistema che, utilizzando una catena di server remailer  per l'inoltro delle e-mail, consente di nascondere efficacemente la nostra identità al destinatario ed a tutti coloro che cercassero di intercettare i nostri messaggi. Per poter utilizzare proficuamente Mixmaster è consigliabile installare sul PC un mail server (programma per lo smistamento della posta, non presente di default su Ubuntu e su molte altre distribuzioni). In questo caso specifico ci serviremo di Postfix, più semplice da configurare rispetto, ad esempio, a Sendmail ( www.sendmail.org). In questa sezione, quindi, impareremo come spedire e-mail anonime direttamente dal nostro PC.
Ottenere un indirizzo valido

Molti dei server remailer contattati da Mixmaster accettano esclusivamente messaggi di posta che provengano da un indirizzo FQDN  valido; in caso contrario, rispediscono indietro l'e-mail. Per tale ragione, se utilizziamo una connessione ADSL con IP dinamico è consigliabile collegare un nome di dominio al nostro indirizzo mediante un servizio come DynDNS ( www.dyndns.com). Vediamo brevemente come procedere. Entriamo nel sito di DynDNS con il nostro browser e creiamo un nuovo account cliccando su “Create Account”; una volta inseriti i nostri dati personali, DynDNS ci invierà una e-mail: clicchiamo sul primo URL presente al suo interno. Nel browser verrà aperta una nuova pagina. Da qui, premiamo su “Add Host Services”, scegliamo l'Host name ed il dominio che vogliamo (ad esempio linux99 come host name e dyndns.org come dominio: il nome di dominio sarà perciò linux99. dyndns.org) e clicchiamo su “Use auto detected IP” per legare il nome di dominio al nostro attuale indirizzo IP. Infine, selezioniamo “Create Host” per terminare la configurazione. Fatto ciò, attiviamo un mail server sul nostro PC seguendo il tutorial “Per usare Mixmaster installiamo Postfix”. A questo punto, tutto è pronto per installare e configurare il ramailer anonimo Mixmaster, quindi apriamo una console ed eseguiamo“sudo apt-get install mixmaster”. Per scrivere ed inviare le email anonime basta seguire le istruzioni fornite nel tutorial “Inviare un'email anonima”. L'unico difetto, è che per la composizione dei messaggi di posta il programma richiamerà come editor di default vi: non certo il sistema più comodo per scrivere una e-mail. Vediamo, quindi, come risolvere in parte questo problema servendoci dell'editor nano, sempre testuale ma decisamente più immediato da utilizzare. Apriamo con il nostro editor preferito il file .bashrc presente nella nostra home directory (comando “nano .bashrc”), quindi al termine del file aggiungiamo la riga “export EDITOR=nano”; salviamo il file e usciamo dall'editor. Chiudiamo la console in esecuzione e apriamone un'altra. A questo punto Mixmaster è pronto all’uso.
Per usare Mixmaster installiamo Postfix
Il mail server è indispensabile per l'utilizzo del remailer anonimo. Installiamolo!
Server per internet

Apriamo una console ed eseguiamo “sudo apt-get install postfix”. Nel terminale comparirà una schermata che ci invita a selezionare il tipo di configurazione preferita per Postfix: premiamo Tab e poi Invio per passare alla schermata successiva. Qui selezioniamo “Sito internet”, dopodiché premiamo ancora Tab ed Invio.
Il dominio di invio

A questo punto, inseriamo il nome di dominio da cui saranno inviate le nostre e-mail. Per compatibilità con tutti i remailer che accettano esclusivamente nomi di dominio esistenti, inseriamo l'indirizzo che abbiamo scelto nella procedura descritta nel paragrafo “Ottenere un indirizzo valido”. Infine, premiamo Invio.
Postfix è attivo?

Terminata questa fase, scomparirà la schermata per la configurazione e sul terminale appariranno le informazioni sull'attuale impostazione di Postfix. Controlliamo che il mail server sia attivo: in console scriviamo “netstat - vat” e verifichiamo che sia presente una riga contenente “*:smtp”. Postfix è in funzione!
L'IP cambia, il nome resta

Nel paragrafo “Ottenere un indirizzo valido” abbiamo parlato di come ottenere un nome di dominio valido. Ma come fare per aggiornare in automatico l'indirizzo collegato ad esso, dato che il nostro IP è dinamico? Quello che ci serve è ddclient: installiamolo con “sudo apt-get install ddclient”, quindi proseguiamo per configurarlo. Eseguito il comando per l'installazione comparirà una schermata di configurazione: premiamo Invio per confermare l'utilizzo del sito www.dyndns.com  e inseriamo il nome di dominio scelto (nel nostro esempio, linux99.dyndns.org). Ssubito dopo digitiamo il nome utente che abbiamo registrato su DynDNS e la relativa password. Infine, inseriamo l'interfaccia di rete che usiamo per connetterci ad Internet (eth0, ad esempio).
Inviare un'email anonima con Mixmaster
Come creare una catena di remailer per “anonimizzare” la nostra posta elettronica
Il destinatario

Apriamo una console ed eseguiamo il comando “mixmaster”. L'interfaccia del programma è spartana ma di semplice utilizzo. Premiamo “m” per spedire una e-mail. Quando appare la scritta “Send message to:” inseriamo l'indirizzo di posta a cui inviare il messaggio e premiamo Invio. Infine, indichiamo l'oggetto dell'e-mail e premiamo Invio.
Il messaggio

A questo punto, premiamo “e” per caricare l'editor. Scriviamo il messaggio da inviare, quindi salviamo (Ctrl + O e poi Invio) e usciamo dall'editor nano con Ctrl + X. Comparirà la pagina principale per l'inoltro (visibile in figura). Per sicurezza spediamo due copie della stessa email: per farlo basta premere il tasto “r”, poi “2” e, quindi, Invio.
Invio della posta

Per l'invio delle e-mail utilizzeremo una catena di quattro remailer scelti a caso. Nel caso volessimo, invece, sceglierli uno ad uno premiamo il pulsante “c”, dopodiché selezioniamo sulla tastiera le lettere corrispondenti ai remailer che vogliamo utilizzare e premiamo Invio. Infine, premiamo “m” e poi “s” per inviare il messaggio anonimo.
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Tag: cifrare dati, hard disk, sicurezza, riservatezza, web, browser, proxy, tor, privoxy
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