
Netgear Open Source Wireless-G Router
Buona copertura Wi-Fi, veloce e ottimo anche per i giochi on-line e possiamo installarci dentro il sistema di gestione che preferiamo
Il nome di questo dispositivo prodotto da Netgear è WGR614L
e, anche se all’apparenza sembra un normalissimo router wireless,
in realtà “cela” una interessante particolarità: è Open
Source! Ma cosa signifi ca esattamente? In pratica, possiamo scegliere
noi il sistema di gestione, il cosiddetto firmware, da usare
per farlo funzionare. Al momento, il Netgear Open Source Wireless
-G Router supporta ben tre “distribuzioni” Open Source sviluppate
dalla comunità myOpenRouter (www.myopenrouter.com)
sponsorizzata da Netgear stessa: DD-WRT (www.dd-wrt.com/ddwrtv3/
index.php), OpenWRT (http://openwrt.org) e Tomato (www.
polarcloud.com/tomato). Dal punto di vista hardware si tratta di un
router Wireless-G (standard IEEE 802.11g) in grado di raggiungere
la velocità di ben 54 Mbps e equipaggiato con un processore
MIPS32 a 240 Mhz, 4 MB di memoria Flash e 16 MB di RAM. Per
quanto riguarda la connettività wired (quella classica con i normali
cavi di rete), dispone di una porta di rete Ethernet (RJ45) per l’accesso
a Internet e di altre 4 porte, sempre Ethernet (RJ45), per la
connessione in rete di PC e altri dispositivi presenti all’interno della
LAN. Il WGR614L, è ben protetto, infatti, supporta i protocolli
di sicurezza più diffusi: WEP a 128 bit, 440 bit, WPA-PSK
e WPA2-PSK. La configurazione da GNU/ Linux è molto
semplice, merito, soprattutto, di una intuitiva e potente interfaccia
web. Per usarla, basta collegare il router alla rete (per
l’accesso a Internet bisogna procurarsi un mo- dem ADSL
Ethernet) con un cavo Ethernet e poi collegare a quest’ultimo
uno dei PC della LAN con un altro cavo dello stesso
tipo. Il WGR614L utilizza come indirizzo IP 192.168.1.1
e ha attivo un server DHCP, quindi, bisogna configurare
di conseguenza il PC. Possiamo farlo manualmente con
ifconfi g (da root), ifconfi g eth0 192.168.1.2
netmask 255.255.255.0 e poi route
add default gateway 192.168.1.1,
oppure utilizzare il client DHCP
dhclient (magari specificando la
scheda di rete, ad esempio eth0)
per farlo in automatico. Ottenuto un
IP valido, possiamo collegarci al router
dal browser, ad esempio Firefox, inserendo
l’indirizzo http://192.168.1.1. Per poter accedere all’interfaccia di
gestione bisogna indicare nome utente e password che, con le impostazioni
predefinite, sono admin e password. A questo punto, possiamo gestire il router in tutti i suoi aspetti, ad esempio per la configurazione della connessione alla rete cablata e a quella wireless,
per stabilire le regole di sicurezza, aggiornare il firmware esistente
o installarne uno nuovo Open Source e molto altro. In particolare,
per quanto riguarda l’aggiornamento o l’installazione di un nuovo firmware,
è possibile scaricarlo da myOpenRouter o dai rispettivi siti
indicati in precedenza, dopodiché dobbiamo compilarlo (sullo stesso
sito trovate le in indicazioni per farlo). Infine, possiamo installarlo
dalla sezione Maintenance, voce Router Upgrade. Basta indicare
il file da caricare nel campo Locate and Select the Upgrade File
form your hard disk.
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Interfaccia per l’aggiornamento del firmware |