
Misurare le prestazioni della scheda video

Anche GNU/Linux, come del resto
pressoché tutti gli altri sistemi
operativi di ultima generazione, permettono
di sfruttare l'accelerazione 3D
fornita dalle moderne schede video.
Purtroppo, però, non sempre questa
caratteristica è abilitata di default e per
scoprirlo bisogna eseguire alcuni test
mediante l'uso di specifici strumenti che
permettono di stabilire con certezza lo
stato di funzionamento della scheda video
e misurarne le prestazioni. Il primo
comando di questo tipo è glxinfo. Analizzando
il risultato fornito da questo
tool, in particolare il valore associato
alla direttiva direct rendering, è possibile
stabilire rapidamente e con certezza
se l'accelerazione 3D è attiva o meno.
L'output del programma è piuttosto
lungo (contiene anche informazioni relative
alle librerie OpenGL), per cui è
indispensabile redirigere il risultato (eseguire
una pipe) verso il comando grep
per estrarre solo i dati relativi alla “voce”
di nostro interesse, come mostrato di
seguito:
glxinfo | grep direct rendering
Se la direttiva direct rendering è impostata
a No significa che l'accelerazione
3D non è al momento attiva, per
cui bisogna intervenire sul file di configurazione
del sistema grafico
/etc/X11/xorg.conf e magari installare
driver diversi: ad esempio quelli
ufficiali nel caso di schede ATI e NVIDIA.
Il secondo comando glxgears,
invece, mostra tre inrganaggi colorati
che ruotano all'interno di una finestra
e nello stesso tempo esegue alcune
misurazioni offrendo la possibilità di
effettuare un vero e proprio benchmark
del sistema grafico per scoprire
le sue prestazioni effettive. In pratica,
calcola il numero di frame eseguiti in 5
secondi e il conseguente numero di
fotogrammi per secondo. In questo
modo, si hanno a disposizione i parametri
necessari per confrontare configurazioni
diverse, magari eseguite
su più macchine, e valutare quella migliore
e più performante.