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Michael Meeks parla di openSUSE Moblin
Novell punta sulla piattaforma mobile di Intel per conquistare il mercato dei netbook. Scopriamo quali sono le ragioni di questa scelta dalle parole del suo principale sviluppatore
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MM - Ad essere onesti non riesco ancora a capire alcuni meccanismi che stanno dietro la produzione dei netbook. Credo che una “rivisitazione” hardware sia necessaria. Molte caratteristiche, a mio avviso, sono esagerate per dispositivi del genere, ad esempio l’accelerazione 3D. Eliminando alcuni componenti è ancora possibile tagliare i costi. Per farla breve, credo che l’Intel Atom si presti ancora ad una serie di ottimizzazioni in grado sia di migliorare le caratteristiche più importanti degli ultra-portatili, come ad esempio la durata della batteria, sia per ridurre i costi. C’è da considerare, poi, che quando il costo del sistema operativo proprietario supera quello dell’hardware stesso, la situazione muta radicalmente. È per questo motivo che tanti produttori hanno già deciso di utilizzare OpenOffice.org su sistemi operativi Windows, così da risparmiare almeno sui costi della licenza della suite per l’ufficio Microsoft. Prima o poi, però, bisognerà risparmiare anche su Windows, e la riduzione dei costi di licenza sui netbook da parte di Microsoft è un chiaro campanello d’allarme. A quel punto i produttori non potranno fare altro che affidarsi a GNU/Linux.

LM - Sono sempre più numerosi i produttori interessati ad entrare nel settore dei netbook. A tal proposito, state già lavorando con qualcuno per portare openSUSE Moblin sui loro dispositivi?

MM - Da qualche mese ormai stiamo lavorando, insieme ad Intel, con alcuni produttori per supportare l’adozione di Moblin e operare qualche personalizzazione necessaria. Speriamo di annunciare i primi dispositivi “Powered by Moblin” già entro la fine dell’anno. Sarebbe un grandioso regalo di Natale, non trovate?

LM - Per concludere, quali sono i piani futuri di openSUSE legati al mondo mobile? Ci sono altre interessanti iniziative in cantiere?

MM - Ovviamente sì! Vogliamo mettere insieme tutto il lavoro fatto nell’ultimo periodo nel settore e adattarlo anche su openSUSE 11.2. Ad esempio, abbiamo aggiunto diverse migliorie relative ai tempi di boot e alle performance energetiche alla nostra distribuzione desktop. E poi non dimentichiamo Moblin 2.1, che promette davvero bene. Il suo sviluppo è appena iniziato e noi dobbiamo impegnarci come al solito per migliorarlo laddove è possibile. Per questo motivo abbiamo già un folto gruppo di ingegneri impegnato su ogni singolo componente di Moblin. Il nostro obiettivo è renderlo migliore. Siamo appena all’inizio.
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Tag: gnu, linux, novell, meeks, moblin, opensuse, open source
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