
Macchine virtuali: è l'ora del 3D
Grafica tridimensionale e giochi di ultima generazione anche sui sistemi virtualizzati. Non è più un sogno e, grazie a VirtualBox, possiamo farlo tutti. Ecco come
(pagina 1 di 7)
Fedora dentro Ubuntu, Ubuntu su Mandriva,
Windows in un finestra di GNU/
Linux, e sempre eseguibili contemporaneamente
senza dover riavviare il PC per passare da uno all’altro! Grazie
ai software di virtualizzazione tutto questo è possibile da tempo e, dopo le
schede di rete e audio virtuali, gli hard disk,i lettori CD/DVD e le porte
USB, è finalmente giunto il momento delle schede video. Ma perché è così
importante? Fino ad oggi i sistemi virtualizzati permettevano di fare tutto
come se si trattasse di installazioni standard, ma l’assenza del supporto 3D
si faceva sentire: niente effetti desktop, giochi di nuova generazione nemmeno
a parlarne e programmi di grafica 3D impossibili da utilizzare. A tutto
questo ha trovato finalmente una soluzione VirtualBox che, a partire dalla
versione 3.0, permette di sfruttare l’accelerazione 3D offerta dalle schede
grafiche anche all’interno dell’ambiente virtuale, fatto che permette di utilizzare
le macchine virtuali anche per applicazioni fino ad ora inavvicinabili.