
Macchine virtuali: è l'ora del 3D
Grafica tridimensionale e giochi di ultima generazione anche sui sistemi virtualizzati. Non è più un sogno e, grazie a VirtualBox, possiamo farlo tutti. Ecco come
(pagina 7 di 7)
rogramma direttamente sull’host) e 375FPS in modalità macchina
virtuale con il 3D attivo (ovvero su Ubuntu all’interno di VirtualBox).
Come termine di paragone basti considerare che, senza attivare la
funzione di accelerazione, i frame scendono a livelli molto più bassi;
sempre sulla macchina di test non si riesce infatti ad andare oltre i
50FPS. I valori ottenuti con questo programma sono significativi però
solo in parte; servono, infatti, più per comprendere se la funzionalità
avanzata della scheda grafica virtuale sia stata attivata oppure no.
Per scoprire invece
come il computer virtuale si comporti con applicativi grafici è quindi
meglio rivolgersi ad altri sistemi di test come ad esempio, la Phoronix
Test Suite (www.phoronix-test-suite.com). Questo benchmark, molto
diffuso sui sistemi GNU/Linux, permette proprio di valutare le
prestazioni
complessive del computer (compreso quello simulato) ed in particolare
mette a disposizione anche parecchi test per analizzare il
comportamento
delle OpenGL. Dopo averlo installato basta infatti eseguire la suite
opengl-demos nelle tre configurazioni (nativo su host, guest accelerato
e guest standard) e analizzare i risultati per avere un panorama
completo del proprio sistema. Solo comprendendo il decadimento di
prestazioni si potrà infatti giudicare come e in quali campi utilizzare
con successo le macchine virtuali create da VirtualBox.
Servono i driver ufficiali
Dove trovare quelli ATI e NVIDIA
Per fare in
modo che VirtualBox sia in grado di utilizzare le funzionalità 3D della
nostra scheda video è fondamentale che sul sistema host siano
installati e attivi i driver video ufficiali. Per ATI sono disponibili
all’indirizzo www.ati.com, mentre quelli NVIDIA su www.nvidia.com.