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Macchine virtuali: è l'ora del 3D
Grafica tridimensionale e giochi di ultima generazione anche sui sistemi virtualizzati. Non è più un sogno e, grazie a VirtualBox, possiamo farlo tutti. Ecco come
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./VboxLinuxAdditions-x86.run. Nel caso di Ubuntu sono però necessari alcuni pacchetti che vanno installati con sudo apt-get install build-essential linux-headers-generic.
Verifica finale

Al prossimo riavvio il driver 3D virtuale sarà attivo e si potranno abilitare anche gli effetti desktop (operazione impossibile con la configurazione “normale”). Inoltre, a riprova della corretta installazione del sottosistema grafico, eseguiamo ancora il test glxgears; gli FPS dovranno risultare aumentati di parecchio.
Benchmark completo della scheda video
Come eseguire un test prestazionale servendoci della Phoronix Test Suite
Istallare la suite

Per prima cosa bisogna scaricare dal sito www.phoronix-test-suite.com l’archivio contenente l’ultima versione della suite ed installare, con il package manager predefinito della distribuzione, il pacchetto PHP5 CLI necessario alla sua esecuzione. Dopo aver scompattato l’archivio è necessario eseguire il comando ./install-sh come amministratore.
Solo test OpenGL

I test messi a disposizione dalla suite sono tanti. Per ottenere l’elenco basta digitare phoronix-test-suite list-tests, ma alcuni di essi sono maggiormente indicati per valutare le prestazioni grafiche. Ad esempio, eseguendo il comando phoronix benchmark opengl-demos verranno eseguiti programmi che utilizzano esclusivamente le librerie OpenGL.
Risultati ottenuti

Al primo avvio, il programma recupera automaticamente le eventuali dipendenze necessarie all’esecuzione del test e scarica da Internet anche gli stessi applicativi (senza richiedere l’intervento dell’utente). Bisogna solo decidere se salvare i risultati su un file (scelta consigliata) e alla fine verrà automaticamente aperto il browser per visualizzare i report.
Condizioni necessarie per il 3D
Per attivare l’accelerazione 3D vanno però anche rispettati alcuni requisiti. In primo luogo per accedere al supporto OpenGL sui sistemi GNU/Linux, è necessario che vi sia un kernel 2.6.27 o superiore e che il sistema server X.org sia almeno in versione 1.5. Inoltre si devono anche installare, sul sistema virtualizzato, le Guest Addition, ovvero una serie di programmi e driver che servono a rendere molto più facile l’integrazione tra il sistema guest e quello host e a ottenere maggiori prestazioni, come appunto nel caso del supporto 3D. Per installare le Guest Additions, che sono disponibili per tutti i sistemi operativi supportati, basta montare il CD ROM virtuale (compreso nella installazione standard di VirtualBox) e eseguire il programma di setup (vedi tutorial “Attivare l’accelerazione 3D”).
Misurare l'incremento di prestazioni
Attivare l’accelerazione 3D porta, come si è detto, ad un notevole incremento prestazionale del comparto 3D per tutti i programmi GNU/Linux che utilizzano le librerie OpenGL. Ad esempio, sulla macchina di test utilizzata per le prove, utilizzando come primo sistema di collaudo il programma glxgears, si sono ottenuti 1250FPS in modalità nativa (eseguendo cioè il p
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Tag: 3D, macchine virtuali, virtual box, hard disk virtuale, virtualizzazione
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