
Lunga vita all'hard disk del nostro notebook
Un errore di gestione di alcuni parametri del BIOS da parte del kernel può danneggiare il disco fisso del portatile. Ecco il perché e i rimedi per correre ai ripari
(pagina 1 di 3)
Gli utenti GNU/Linux hanno da
sempre avuto un rapporto conflittuale
con il proprio hardware, in
particolare nel caso dei notebook.
Si sono sempre dovuti battere per far riconoscere
a GNU/Linux le periferiche poiché
i produttori, da sempre legati ad una specifica
versione di Windows, effettuano delle
modifiche sostanziali anche alle periferiche
più semplici e comuni. Ultimamente si sta assistendo ad un forte
aumento di hardware supportato ma ci si scontra con nuove
problematiche, totalmente imprevedibili fino a qualche anno fa.
La forte personalizzazione effettuata a livello BIOS rende ogni
modello un mondo a sé e qualunque procedura generalmente funzionante
rischia di diventare assolutamente inefficiente. Le varie
distribuzioni affrontano il problema e cercano di trovare dei
work-around. Spesso, però, questo è inutile poiché anche all’interno
dello stesso modello ci sono “revisioni” diverse e lo stesso
portatile potrebbe disporre di hardware differente, totalmente incompatibile.
In attesa che i produttori inizino a vendere anche in
Italia “hardware nudo” o portatili con GNU/Linux preinstallato,
la scelta è dunque difficile e, spesso, affidata alla fortuna.