
Login automatico con GDM
Rende più pratico l’uso del PC, ma può essere pericoloso
In Gnome, il login,
ovvero l’autenticazione
dell’utente in modalità
grafica, viene eseguito tramite
un apposito programma
chiamato GDM (Gnome
Display Manager). Nel caso
di KDE si tratta di KDM
(K Display Manager, ma
non sono identici). Questo
software viene avviato in
automatico dal sistema e
resta in attesa che l’utente
digiti i parametri di accesso
(nome utente e password)
per poi eseguire, in base
alle impostazioni personali,
il desktop indicato. Questa
modalità di accesso non è
l’unica e tra le altre cose
può essere disabilitata
utilizzando il programma
gdmsetup. L’interfaccia
di questo tool è composta
da sei schede e da quella
Sicurezza è possibile
scegliere se abilitare la
modalità di accesso automatico
oppure no. Questo
tipo di login è utile per
rendere subito disponibile
agli utenti il computer, ad
esempio una macchina
pubblica condivisa o per
il PC di casa, e in quegli
ambiti dove la sicurezza
locale non è indispensabile.
In pratica, attivando questa
opzione, ad ogni boot
l’utente specificato viene
autenticato senza inserire
nome utente e password.