
Last.fm, tutta un'altra musica
Rivoluzionario, coinvolgente, molto più di una semplice radio online. Cosa aspetti? Entra a far parte anche tu della nuova generazione musicale
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Sono oltre undici milioni gli amanti della musica
che hanno scelto Last.fm, e il numero continua
a salire. In poco tempo è diventato un
vero e proprio luogo d’incontro, una immensa
community dove è possibile scambiare idee, suggerimenti
e raccomandazioni su brani più o meno
noti, tutto in nome della comune passione per la musica.
Ma cos'è esattamente Last.fm? E soprattutto
come funziona e come è possibile farne parte? Dal
punto di vista tecnico Last.fm è un progetto di Audioscrobbler
( www.audioscrobbler.net) che permette
di memorizzare informazioni, su tutta la musica
che ascoltiamo con il PC, all’interno di un grande
database, così da poter creare classifiche, playlist,
statistiche e web radio da poter ascoltare ovunque direttamente
online! Usare questo rivoluzionario servizio
con GNU/Linux è davvero semplice. Dopo una
veloce registrazione è sufficiente installare e configurare
uno dei tanti player che dispongono del plugin adatto
o il client ufficiale di Last.fm.
Il client per LAST.FM
Per entrare a far parte della comunità di Last.fm, dopo
aver effettuato la registrazione, è necessario per
prima cosa dotarsi del software necessario installandolo
nel proprio PC. Per la distribuzione Debian
GNU/Linux e le sue derivate, tra cui, ovviamente,
Ubuntu, nelle repository del software è disponibile il
pacchetto precompilato, quindi l'installazione si riduce
ad un semplice apt-get install lastfm (preceduto
da su o sudo).
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L'interfaccia del player Last.fm |
Anche l'installazione dai sorgenti
è altrettanto semplice. Gli unici requisiti richiesti
sono le librerie ALSA e Qt 4.2 o superiori, disponibili
in tutte le distribuzioni (in realtà le Qt sono presenti
come predefinite solo in quelle che utilizzano il
desktop KDE). Soddisfatte le dipendenze, scarichiamo
il file last.fm-1.3.2.13.src.tar.bz2 nella nostra directory home, scompattiamolo
con tar -xjf last.fm-1.3.2.13.src.tar.bz2, entriamo
nella nuova cartella, cd last.fm-1.3.2.13, ed
eseguiamo il comando seguente:
./configure && make
A questo punto possiamo subito eseguire il player avviandolo
con bin/last.fm. Il comando
completo per eseguire il client Last.fm da qualsiasi
posizione del file system è /home/nome_utente/ last.
fm-1.3.2.13/bin/last.fm. Per evitare di dover utilizzare
sempre la riga di comando, possiamo anche
creare un collegamento sul desktop (nel caso specifico
KDE) cliccando con il pulsante destro del mouse
in uno spazio vuoto e scegliendo la voce
Crea/Collegamento ad un'applicazione..., dopodiché
bisogna indicare il nome e l'icona di avvio nella
scheda Generale, e il percorso che porta all'eseguibile (in questo caso /home/nome_utente/
last.fm-1.3.2.13 /bin/last.fm) nella scheda
Applicazione, campo Comando. È anche
possibile inserire un collegamento direttamente
nel menu di KDE utilizzando l'Editor
menu. Per avviare questo tool, basta
cliccare con il tasto destro del mouse
sull'icona del menu di KDE e scegliere la
voce Editor menu. Da qui scegliamo
la categoria Multimedia, o altro, e
premiamo in alto su Nuova voce. A questo
punto i campi da compilare sono simili a
quelli visti per il collegamento sul desktop:
icona, nome del collegamento, percorso
dell'eseguibile e, opzionalmente, descrizione.
 |
L'editor per configurare il menu di KDE |
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