
Last.fm, tutta un'altra musica
Rivoluzionario, coinvolgente, molto più di una semplice radio online. Cosa aspetti? Entra a far parte anche tu della nuova generazione musicale
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Il client per LAST.FM
Per entrare a far parte della comunità di Last.fm, dopo
aver effettuato la registrazione, è necessario per
prima cosa dotarsi del software necessario installandolo
nel proprio PC. Per la distribuzione Debian
GNU/Linux e le sue derivate, tra cui, ovviamente,
Ubuntu, nelle repository del software è disponibile il
pacchetto precompilato, quindi l'installazione si riduce
ad un semplice apt-get install lastfm (preceduto
da su o sudo).
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L'interfaccia del player Last.fm |
Anche l'installazione dai sorgenti
è altrettanto semplice. Gli unici requisiti richiesti
sono le librerie ALSA e Qt 4.2 o superiori, disponibili
in tutte le distribuzioni (in realtà le Qt sono presenti
come predefinite solo in quelle che utilizzano il
desktop KDE). Soddisfatte le dipendenze, scarichiamo
il file last.fm-1.3.2.13.src.tar.bz2 nella nostra directory home, scompattiamolo
con tar -xjf last.fm-1.3.2.13.src.tar.bz2, entriamo
nella nuova cartella, cd last.fm-1.3.2.13, ed
eseguiamo il comando seguente:
./configure && make
A questo punto possiamo subito eseguire il player avviandolo
con bin/last.fm. Il comando
completo per eseguire il client Last.fm da qualsiasi
posizione del file system è /home/nome_utente/ last.
fm-1.3.2.13/bin/last.fm. Per evitare di dover utilizzare
sempre la riga di comando, possiamo anche
creare un collegamento sul desktop (nel caso specifico
KDE) cliccando con il pulsante destro del mouse
in uno spazio vuoto e scegliendo la voce
Crea/Collegamento ad un'applicazione..., dopodiché
bisogna indicare il nome e l'icona di avvio nella
scheda Generale, e il percorso che porta all'eseguibile (in questo caso /home/nome_utente/
last.fm-1.3.2.13 /bin/last.fm) nella scheda
Applicazione, campo Comando. È anche
possibile inserire un collegamento direttamente
nel menu di KDE utilizzando l'Editor
menu. Per avviare questo tool, basta
cliccare con il tasto destro del mouse
sull'icona del menu di KDE e scegliere la
voce Editor menu. Da qui scegliamo
la categoria Multimedia, o altro, e
premiamo in alto su Nuova voce. A questo
punto i campi da compilare sono simili a
quelli visti per il collegamento sul desktop:
icona, nome del collegamento, percorso
dell'eseguibile e, opzionalmente, descrizione.
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L'editor per configurare il menu di KDE |
Come far parte di LAST.FM
È sufficiente iscriversi al servizio
Per entrare nella comunità di Last.
fm bastano pochi minuti. Bisogna
semplicemente accedere al sito
web, e premere il pulsante (ben visibile)
Sign up now. A questo punto
è necessario scegliere un nickname
che ci identificherà all'interno della
comunità e una password, oltre ad
indicare un indirizzo e-mail valido. Tutto qui.
Cos'è Audioscrobbler?
I propri gusti musicali vanno online
In pratica, si tratta di un servizio gratuito
che raccoglie informazioni relative
ai brani musicali riprodotti dai
player audio degli iscritti e le invia ad
un server indipendente. L’iscrizione è,
ovviamente, gratuita e richiede solo la
scelta di un nome utente e di una password
che non siano già in uso. In
realtà lo “scrobbling” (così viene
chiamata questa tecnica) non è nuovo
al mondo GNU/Linux, sono molti, infatti,
i player dotati di plugin per Last.
fm, primo fra tutti l’apprezzatissimo
AmaroK ( http://amarok.kde.org), ormai
presente come predefinito nelle
distribuzioni che utilizzano KDE. Terminata
l’iscrizione, ogni file audio che
passerà sui nostri player sarà registrato
nel nostro profilo personale, in
modo da create automaticamente
classifiche sui brani ascoltati di recente
e sugli artisti preferiti. Quando
le canzoni durano meno di trenta secondi,
oppure non possiedono i metadata
corretti (i tag ID3, CDDB, ecc.),
non vengono inviate al server.
Un servizio di
“SOCIAL ENGINEERING”
La peculiarità di Last.fm è senza dubbio la parte sociale. La registrazione al sito permette
di creare una fitta rete di amici e di
“vicini di casa” che si viene a formare lentamente
man mano che si ascoltano i brani.
In realtà, gli amici ce li scegliamo noi,
mentre i vicini di casa appaiono automaticamente
in base ai nostri gusti musicali; infatti,
ogni settimana Last.fm ci comunicherà
automaticamente i gusti dei vicini, comparando
le varie classifiche personali e scegliendo
quelle che più si somigliano. Il fenomeno
della web radio è molto diffuso ed
ha attirato l’attenzione della rete televisiva
CBS che ha acquistato Last.fm per circa
280 milioni di dollari. Direttamente dal nostro
profilo possiamo creare un giornale dove
scrivere le nostre impressioni sui brani, possiamo
iscriverci a dei gruppi tematici, seguire
discussioni create dagli altri utenti e
segnalare, in tempo reale, le canzoni ad altri
utenti. Da un anno è stata attivata la sezione
degli eventi, che segnala agli utenti
le esibizioni ed i concerti dei gruppi ai quali
potrebbero essere interessati.
Il player ufficiale di Last.fm
L'account l'abbiamo creato, il client è installato non resta che iniziare ad ascoltare la musica
Setup del player
Avviamo il player e clicchiamo
su Account/Add user. Inseriamo
Username e Password, selezioniamo
Remember my password e premiamo
Ok. Dopo l’accesso, inseriamo il nome
dell’artista (Mika) e premiamo Play.
Risultati della ricerca
Per ogni canzone possiamo
esprimere gradimento, cliccando
su Love oppure Ban. Nel primo
caso segnaliamo al motore di scrobbling
che il brano è gradito e che dovrà
essere aggiunto al profilo utente.
Se c'è un Proxy?
Niente paura, il player non resterà
muto. Clicchiamo su
Tools/Options/Connection e inseriamo i
valori per accedere al proxy. Se non ricordiamo
i dati possiamo leggerli dalle
impostazioni del browser web.
Streaming e Web-radio
Contenuti multimediali direttamente online
Con il diffondersi della banda larga è
possibile, a differenza del passato, offrire
agli utenti diversi contenuti multimediali
online. Grazie alle nuove tecnologie
come lo streaming possiamo
goderci tracce audio, interi filmati e
podcast. Lo streaming è una tecnologia
legata al web, che permette la diffusione
e la ricezione di dati audio e video
da un server, in tempo reale attraverso
la rete, senza dover attendere la
fine del download del file, in quanto
questa tecnologia non richiede di scaricare
l’intero contenuto multimediale
sul client. Nel caso di Last.fm l’audio
delle trasmissioni viene inviato sotto
forma di flusso dati audio compresso
che viene temporaneamente decodificato
sul computer ricevente da un apposito
player. Per creare una web radio
basta avere a disposizione un PC
sufficientemente potente, una comune
scheda audio, qualche centinaio di file
MP3 o OGG ed infine scaricare ed installare
un software per gestire il tutto,
in genere reperibile gratuitamente.
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Last.fm e la creazione di stazioni radio personalizzate |
The last Ripper per registrare le canzoni
Grazie a questo tool possiamo salvare su disco,
in formato MP3, tutti i brani che ascoltiamo
in streaming attraverso Last.fm, aggiungendo
automaticamente tutti i dati, come
l’artista, il titolo del brano, la durata, la classifica
e cosi via. Il programma è disponibile
in versione gratuita per Mac OS, Windows
e GNU/Linux. Offre, inoltre, la possibilità
di scaricare le copertine degli album
in automatico ed è in grado di generare liste
di riproduzione a partire dai nostri dati presenti
in Last.fm. Il software è molto utile, soprattutto
perché ci fa risparmiare un bel po’
di tempo; basta, infatti, inserire il link del canale
che stiamo ascoltando e premere il tasto
per la registrazione per trasformare in
MP3 le canzoni della radio. Tra le altre funzioni troviamo la possibilità di organizzare i
download in directory, di applicare tag e di
importare playlist. Per funzionare correttamente,
TheLastRipper, ha bisogno del framework
Mono ( www.mono-project.com) e
di un account registrato su Last.fm.
AmaroK e Last.fm insieme
Il servizio è compatibile con circa 40 player audio, tra cui quello predefinito di KDE
Prima configurazione
Avviamo AmaroK e dal menu
Impostazioni clicchiamo su
Configura Amarok. Selezioniamo Last.
fm, inseriamo nome utente e password
e clicchiamo su Migliora il profilo
inviando le tracce riprodotte.
Ascoltare una radio
Passiamo all’ascolto della radio.
Selezioniamo la scheda
Playlist e facciamo doppio clic su Radio
last.fm e Categorie globali. Non resta
che selezionare il genere musicale dall’elenco
delle radio e premere Riproduci.
Voglio la mia radio!
Dalla finestra vista prima facciamo
clic con il tasto destro
del mouse su Radio last.fm e selezioniamo
Aggiungi radio Last.fm, mentre
nel campo URL inseriamo lastfm://user
/vostronomeutente /personal.
Mono, Il .NET Open Source
Indispensabile per TheLastRipper e non solo
Mono è una piattaforma di sviluppo
che permette di creare applicazioni
compatibili con il framework Microsoft
.NET, secondo gli standard ECMA/
ISO. In pratica, le applicazioni
sviluppate con entrambe le piattaforme
dovrebbe essere portabili su tutti
e due i sistemi. Gli strumenti principali
sono due: il compilatore C# e il
Common Language Runtime (o CLR);
la macchina virtuale di Mono contiene
un motore JIT per diversi processori:
x86, SPARC, PowerPC, ARM,
s390 (in modalità a 32 bit), x86-64 e
SPARC a 64 bit. La virtual machine
può eseguire una compilazione justin-
time o pre-compilare il codice direttamente
nel formato nativo. Oltre
a TheLastRipper esistono ormai numerose
applicazioni GNU/Linux sviluppate
con Mono e non è difficile reperire
i pacchetti di installazione per
la propria distribuzione. In alcune distro
la piattaforma di sviluppo è già
installata di default, visto che è alla
base di noti ed apprezzati software
come Banshee, Beagle, F-Spot, Tomboy
e Muine.
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Per integrare la vostra radio in Wordpress bastano poche righe di codice |
Fai suonare il tuo Blog
Con i widget forniti da Last.fm è possibile
integrare la propria radio nel blog personale,
oppure nel proprio sito web. Seguendo
una semplice procedura, possiamo
inserire il lettore radio di Last.fm all’interno
di Wordpress ( www.wordpress.org),
la famosa piattaforma di blogging scritta in
PHP, ma anche dentro i più diffusi CMS
Open Source. Scelto il colore del lettore e la
sua dimensione, è sufficiente copiare il codice
generato da Last.fm ed incollarlo dentro
una pagina del blog. Molti CMS e sistemi
di blog includono componenti e plugin
per Last.fm. Gli utenti di Joomla, ad esempio,
possono scaricare il componente necesario
dal sito: http://joomlacode.org/gf
/project/last_fm_project/. L’ultima novità del
sito è la sezione video che permette ai propri
utenti di creare canali video personalizzati,
proprio come già fanno per la loro musica
preferita. Non resta che augurarvi buon
ascolto e buon download.
TheLast Ripper, installazione e uso
Registrazione di una trasmissione radio di Last.fm in formato Mp3
Installazione
Scarichiamo il pacchetto con
wget http://thelastripper.goo
glecode.com/ files/thelastripper_1.1.
1-1_all.deb e installiamolo: sudo dpkg -
i thelastripper_1.1.1-1_all.deb. Per avviarlo
eseguiamo il comando thelastripper.
Impostazioni di base
Dalla scheda User preferences
inseriamo i dati di accesso,
clicchiamo sulla scheda Playlist
settings e impostiamo le opzioni. Il
software non è localizzato in italiano,
ma le voci sono comprensibili.
Registriamo LAST.FM
Sintonizziamoci sulla nostra
stazione preferita. Scelta la
radio, clicchiamo su Tune in per avviare
la registrazione. I brani verranno salvati
automaticamente nella directory scelta
durante la configurazione.