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La "vita'' dei file in un sistema GNU/Linux
Il file system è soggetto a mutamenti continui e in costante evoluzione ma il kernel sa sempre cosa accade e agisce di conseguenza. Scopri come
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L’applicazione Logsend
Per questa applicazione non esiste il corrispondente pacchetto precompilato, quindi, anche gli utenti Debian GNU/Linux devono installare il programma tramite compilazione del codice sorgente. Occorre scaricare il file compresso da http://logsend. sourceforge.net/download.shtml e seguire le istruzioni dettagliate riportate in http://logsend.sourceforge.net/README.shtml. Bisogna solo dedicare particolare attenzione ai requisiti necessari. Nel sistema devono essere disponibili: l’interprete Bash; il pacchetto Dialog, un MTA (Message Trasport Agent) come Postfix, Qmail, Sendmail o Exim e il programma Mailx per l’invio delle e-mail,il comando awk e ancora il pacchetto inotify-tools trattato in precedenza. In breve, supponendo di aver scaricato il package sotto /tmp e utilizzando l’utente root per installarlo bisogna eseguire i comandi seguenti:
cd /usr/local
tar -xvzf /tmp/logsend-1.0.tar.gz
cd logsend-1.0
make install
Ogni utente può quindi configurare logsend per monitorare adeguatamente i file che desidera tramite il comando logsend config, il quale attiva una pratica interfaccia a console. Tramite la configurazione di base si possono impostare i file da monitorare, le stringhe da cercare e l’indirizzo e-mail a cui spedire gli allarmi.

Come backend per logsend scegliamo inotify

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Tag: file system, linux, kernel, udev, sistema di notifica, inotify, applicazione logsend, utility incron
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