TAGS CLOUD
Incrementa dimensioniDecrementa dimensioni
Jurassic computing
I computer che hanno fatto la storia dell'informatica: dalle valvole termoioniche ai PC. A voi il mitico ENIAC
(pagina 4 di 4)


Fig. 3 - Donne a lavoro per programmare l'ENIAC



Nonostante questi evidenti handicap, l'ENIAC eseguiva i calcoli ad una velocità 1000 volte superiore a quella consentita in quello stesso periodo da un altro storico calcolatore, il Mark I, altrimenti noto come Harvard Mark I. Tutto questo è l'ENIAC, il primo computer della storia. Confrontato alle macchine moderne, ovviamente, sembra poca cosa, ma l'ENIAC all'epoca rappresentava una delle creazioni più sofisticate che l'uomo avesse mai costruito e, soprattutto, fu il punto di partenza per la nascita dell'informatica moderna. Tra le altre cose, oltre ad essere impiegato per scopi militari, l'ENIAC venne usato anche scopi civili, come elaborare i dati relativi ai censimenti, e se ne servì lo stesso John von Neumann per eseguire quella che è considerata la prima previsione metereologica fatta con l'ausilio di un computer. Oggi l'ENIAC è conservato ed esposto al pubblico presso il museo Smithsonian Institution di Washington. Concludiamo dicendo che nel frattempo che l'ENIAC funzionava più o meno a regime, era il 1946, venne inventato il transistor, che di li a poco avrebbe cambiato per sempre il mondo dell'elettronica e dell'informatica. Se questo articolo vi ha incuriosito, non mancate il prossimo appuntamento, in cui si parlerà dei "cugini" dell'ENIAC (Mark I, Mark II, Colossus, SSEC), ma anche del primo portatile della storia e di altre macchine che hanno segnato le tappe fondamentali dell'informatica.

Fig. 4 - Ricostruzione del Atanasoff Berry Computer


Pagina 4/4
Lascia un commento
Tag: retrocomputing, retrogaming, eniac, z3, mark, valvole termoioniche, transistor
Condividi