
Interfacce fittizie. Cosa sono?
Il protocollo di rete TCP/IP, per poter funzionare
correttamente e assegnare un indirizzo
IP alla macchina, utilizza un'interfaccia di rete
fittizia. Il motivo per cui occorre questo particolare
dispositivo è dovuto al fatto che i provider
Internet (ISP) assegnano gli indirizzi in modo
dinamico, quindi, non è possibile conoscerli
in anticipo. Questo fatto provoca problemi allo
stack TCP/IP del kernel, che necessita almeno
di un indirizzo IP per funzionare, e fino a quando
l'utente non lo crea, ad esempio per una connessione
a Internet, è necessario prevederne uno
di “riserva”. Ecco allora che il sistema crea l'interfaccia
di rete fittizia a cui assegna l'indirizzo
IP 127.0.0.1, nota anche come locahost, interfaccia
ad anello o di loopback. La configurazione
di questa interfaccia, come le altre, è
conservata nel file /etc/hosts e assume la forma
127.0.0.1 localhost
localhost.localdomain
In pratica, utilizzando questo indirizzo si fa riferimento
alla stessa macchina locale, ecco perché
interfaccia ad anello. Infine, ricordiamo che l'indirizzo
IP 127.0.0.1 è riservato sempre alla macchina
locale ed è uguale per tutte quelle che appartengono
alla rete.