
Il reboot automatico
Utile per riavviare sistemi remoti completamente bloccati
La stabilità di GNU/Linux
è proverbiale ma,
nonostante ciò, può succedere
che il PC si blocchi inesorabilmente
in attesa di un
nostro intervento. Questo può
risolvere il problema nel caso
in cui la macchina sia presente
in locale, ma nel caso di
un sistema remoto? Proprio
per far fronte a questi rari
casi è possibile impostare
una specifica opzione con cui
forzare un reboot nel caso in
cui si verifichi un blocco della
macchina. Per attivare questa
modalità, al momento del
caricamento del bootloader,
LiLo o Grub, basta “passare”
al kernel la direttiva panic=n,
sostituendo a n il numero
effettivo di secondi superati
i quali la macchina verrà riavviata.
Impostando il valore
uguale a zero attiveremo il
comportamento di default
ovvero niente reboot. Inoltre,
se si utilizzano sistemi di monitoraggio
delle macchine,
ovvero quei programmi che
ad intervalli regolari effettuano
un controllo sul corretto
funzionamento dei singoli
computer, è bene impostare
il valore di panic su un
numero di secondi maggiore
rispetto a quello utilizzato dai
software di monitoraggio, in
modo che essi possano segnalare
il malfunzionamento
della macchina prima che si
spenga.