
Il desktop si sposta sul Web
È la nuova frontiera dell’informatica e promette di rivoluzionare l’uso del PC portando tutto, dal sistema operativo agli applicativi, dalla macchina locale a internet
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Siete stanchi di trascinarvi dietro il laptop per avere programmi
e file sempre a portata di mano? Proprio non vi va giù di
scaricare e installare software e aggiornamenti di sicurezza?
Considerate sprecato e noioso il tempo da dedicare alla manutenzione
del sistema e ai backup? Allora, probabilmente, quello
che vi serve è un Web Desktop. Per alcuni rappresentano il futuro
dell’informatica, per altri solo una moda passeggera: l’ennesimo
tentativo
di propinarci un “modo alternativo” di usare il PC ma completamente
inutile. Le soluzioni proposte sono diverse e lo stesso
vale per le tecnologie utilizzate, ma tutte hanno come unico obiettivo
quello di spostare il desktop online, anzi,
in alcuni casi l’intero sistema operativo.
Voi cosa ne pensate? Per aiutarvi a decidere
se e quali usare, abbiamo pensato di
provarli al posto vostro. A tale scopo, abbiamo
selezionato i progetti più maturi e
stabili che hanno conquistato una discreta
fetta di utenti. Ecco come è andata.
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L’alternativa al desktop “classico”
I Web Desktop sono degli ambienti di lavoro, del tutto simili ai
normali
“desktop” di GNU/Linux, Windows e Mac OS X, che sono
ospitati (installati) su un server web remoto, accessibile tramite
Internet,
invece che sul computer locale, in pratica il nostro PC. Come il
desktop classico, possono contenere file e applicazioni. Solitamente,
si accede ad essi attraverso un’interfaccia web, usando un normale
browser web come Firefox, Internet Explorer o Safari. Le applicazioni
sono realizzate in AJAX (HTML,CSS,Javascript), Flash o
Java e ricordano molto da vicino Google Docs. In genere, queste
applicazioni sono realizzate ad-hoc per uno specifico Web Desktop
e non sono trasportabili e/o installabili altrove. La loro capacità di
leggere/scrivere documenti creati con altri programmi (MS Office o
OpenOffice.org) è solitamente buona.
Pro e contro della nuova tecnologia
I Web Desktop offrono alcuni vantaggi molto interessanti. Prima di
tutto, le applicazioni a cui si è abituati e i documenti aggiornati
sono
accessibili da qualunque computer collegato a Internet,
indipendentemente
dal sistema operativo installato. In questo modo, non c’è più bisogno
di portare con sé un laptop. In secondo luogo, chi utilizza un Web
Desktop non deve preoccuparsi né dei backup, né degli aggiornamenti
del software né di eventuali virus e antivirus. Tutti questi aspetti
vengono
curati da chi gestisce il server che ospita il Web Desktop. Ci sono
però anche alcuni svantaggi. Il primo, e di gran lunga il più
importante,è che le applicazioni e i dati vengono affidati a estranei.
Nasce, quindi,
il problema dell’affidabilità da parte del fornitore del servizio.
Inoltre,
chi gestisce il Web Desktop ha la facoltà di chiedere un compenso per
il lavoro svolto, di conseguenza, bisogna prendere in considerazione
anche il fattore costi. C’è poi un aspetto di tipo tecnico da non
sottovalutare:
per accedere ad un Web Desktop è quasi sempre necessaria una
connessione a Internet di tipo broadband (ADSL, UMTS, Wi-MAX e
simili) non sempre disponibile. Infi ne, bisogna tenere presente che la
qualità dei programmi dipende molto dalla piattaforma utilizzata. Non
tutte le funzionalità abituali di Word o di OpenOffice.org Writer
possono essere ricreate usando tecnologie, seppur sofisticate, come
AJAX
o Flash. Questo limite è particolarmente grave quando si prendono in
considerazione programmi dedicati alla grafica e al multimedia che,
per loro natura, avrebbero bisogno di un accesso privilegiato
all’hardware
(basti pensare alle GPU delle moderne schede video 3D).
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