
Il desktop si sposta sul Web
È la nuova frontiera dell’informatica e promette di rivoluzionare l’uso del PC portando tutto, dal sistema operativo agli applicativi, dalla macchina locale a internet
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Registrarsi a un servizio di Web Desktop
In alcuni casi basta semplicemente fornire un indirizzo di posta elettronica
Registrarsi a glide
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Trattandosi di servizi web, è
sempre necessario registrarsi
per avere accesso al servizio e per creare un
proprio profilo, anche quando è tutto gratuito
come in questo caso.
Bastano pochi dati
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I dati richiesti sono i soliti.
Viene sempre chiesto di fornire
un indirizzo di posta raggiungibile. Se il servizio
è commerciale, vengono chiesti anche i
dati della carta di credito.
Tutto è pronto!
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Basta rispondere al messaggio di
verifi ca per attivare l’account.
Da questo momento in poi il servizio è accessibile
da qualunque PC collegato a Internet
in qualsiasi parte del mondo.
Da provare: gOS Space
Una distro orientata al Web
gOS Space è una particolare versione di gOS (quella del
PC Everex da 199US$ di Wal-Mart) destinata a chi fa un
uso intensivo di MySpace, Flickr, YouTube e altri servizi di
rete. È derivata da Ubuntu ed è dotata del Window Manager
Enlightenment (E17)
Le soluzioni disponibili
Sono almeno una dozzina le aziende che propongono sistemi di questo
tipo. Alcuni, come EyeOS e YouOS, sono basati su AJAX, quindi,
girano all’interno di qualunque browser di ultima generazione senza
bisogno di installare software aggiuntivi. Altri, come Ulteo,
Stoneware,
DesktopTwo e Deskjump, sono basati su Java e richiedono quindi
l’installazione della macchina virtuale JRE di Sun installata. Altri
ancora,
come Glide, GHOST e Jooce sono basati su Flash e richiedono
lo specifico plug-in. In linea di massima, quelli che sono risultati
più
robusti, più veloci e più belli graficamente sono quelli sviluppati in
Flash e, in second’ordine, quelli AJAX. I Web Desktop basati su Java
soffrono invece di problemi di compatibilità e di velocità. In
particolare,
Ulteo e DesktopTwo sembrano soffrire di seri problemi prestazionali,
forse dovuti anche al sovraccarico dei server. Per un confronto
tra i Web Desktop disponibili, consultate la Tabella “Web Destop a
confronto”. Tra i Web Desktop che ci sentiamo di consigliare, ci sono:
DesktopOnDemand, Glide, GHOST, EyeOS e YouOS.
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Scegliere quello più adatto a noi
L’elemento più importante per la scelta di un Web Desktop è la sua
compatibilità. Da questo punto di vista, i Web Desktop basati su Java
sono da sconsigliare. I “difetti” di compatibilità software non sono
rari
e possono esserci anche problemi di configurazione. Ad esempio, Ulteo
richiede l’apertura di alcune porte sul firewall per funzionare
correttamente
e questo potrebbe non essere possibile se utilizzate un sistema
non gestito personalmente. Inoltre, i sistemi basati su Java sono tra i
più
lenti in assoluto e arrivano a bloccarsi completamente con relativa
facilità.
La compatibilità dei sistemi basati su AJAX e su Flash è invece
solitamente buona o, addirittura, ottima. Un secondo elemento da tenere
presente è la compatibilità con i formati più diffusi. Da questo punto
di vista, alcuni sistemi basati su Java potrebbero fornire le migliori
garanzie. Ulteo e DesktopTwo, ad esempio, sono in grado di lanciare
OpenOffice.org all’interno della finestra del browser e quindi
possono
leggere e scrivere praticamente qualunque tipo di documento. Peccato,
però, che spesso non si riesca a scaricare e avviare l’applet Java
necessaria a compiere questa “magia”. I sistemi basati su Flash, come
Glide, e quelli basati su AJAX, come EyeOS, sono in grado di leggere
e scrivere i principali documenti nei formati più diffusi: DOC, ODF,
RTF, etc). Da questo punto di vista si è piazzato bene anche Google
Docs. La completezza della dotazione software è l’elemento che crea
maggiori differenze. Solo alcuni sistemi, come DesktopOnDemand,
Glide, GHOST e Ulteo dispongono di un parco applicazioni vasto e
completo come quello a cui si è normalmente abituati. La maggioranza
dei Web Desktop ha una dotazione di applicazioni piuttosto scarna e, in
alcuni casi, decisamente insuffi ciente. Ad esempio, il pur “simpatico”
Jooce dispone solo delle applicazioni necessarie alla condivisione di
file in rete. Infi ne, bisogna tenere presente che alcuni Web Desktop,
come EyeOS sono Open Source e possono quindi essere scaricati e
installati su un proprio web server. In altri termini, è possibile
usarli
all’interno della propria azienda senza doversi affi dare ad un
servizio
esterno e senza dover esportare i documenti su server esterni.
Creare un nuovo documento
L’importante è scegliere il formato giusto in base alla dotazione software
I programmi
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La dotazione software dipende
moltissimo dal Web Desktop
utilizzato. Normalmente ci sono almeno
i programmi da uffi cio e quelli per comunicare
utilizzando Internet.
I documenti
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Generalmente, i programmi
sono molto più spartani
dei loro corrispondenti che siamo abituati
ad usare sul desktop ma sono comunque
più che suffi cienti in molte situazioni.
I formati
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Alcuni programmi, come Glide
Write salvano solo fi le HTML.
Molti altri, invece, sono più potenti e gestiscono
senza problemi i principali documenti
da uffi cio: DOC, XLS, PPT, RTF, ODT...
Sincronizzare il PC con il server
Creare una copia di sicurezza dei dati più importanti non guasta mai
Il tool giusto
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Glide fornisce un apposito tool
per sincronizzare una directory
locale con una presente sul server. Basta
scaricare e installare la versione adatta al
proprio sistema operativo.
Accesso al server
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Una volta installato il programma,
bisogna collegarsi al server ed
eseguire l’accesso. In seguito, basta premere
sul pulsante “Sync” per sincronizzare il PC
locale con il server e viceversa.
Setup del servizio
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Dalla schermata di configurazione
è possibile stabilire la directory
locale da sincronizzare con il server remoto.
Inoltre, è possibile impostare sincronizzazioni
periodiche automatiche.
Sicurezza e riservatezza dei dati
Un Web Desktop crea quattro diverse dipendenze con il fornitore.
La prima è di carattere contrattuale: in alcuni casi è necessario
pagare
un abbonamento per accedere al servizio. Cosa succede ai vostri
dati in caso di mancato pagamento del canone, dipende dal contratto
(e potrebbe essere poco piacevole). La seconda riguarda l’accessibilità
del servizio: qualunque problema ai server o alla rete potrebbe
lasciarvi
nella impossibilità di lavorare e di accedere ai vostri documenti.
La terza riguarda la riservatezza delle informazioni: i vostri
documenti
risiedono sul server del fornitore, solitamente “in chiaro”. In linea
di
principio, sia il personale che lavora per il fornitore che un
eventuale
intruso potrebbero accedere ad essi. L’ultima dipendenza, meno ovvia,
è quella delle applicazioni: in ogni momento si è costretti ad usare
solo
quelle disponibili sul server e solo nella versione al momento
presente.
Se dopo un upgrade dovesse verifi carsi un problema di compatibilità
con qualche vecchio file, sono problemi vostri. Per queste ragioni,
tutti i fornitori di servizi di questo tipo si affrettano a fornire
rassicurazioni
riguardo alla possibilità di accedere ai propri documenti sui
loro server anche in caso di problemi contrattuali. Tutti quanti
sostengono
di provvedere ai backup automatici e di disporre di batterie
di server in grado di garantire la disponibilità del servizio in
ogni situazione. Nello stesso modo, tutti quanti sostengono di avere
messo in atto tutte le misure necessarie per prevenire intrusioni
e attacchi ai server. Tuttavia, queste rassicurazioni non sono mai
state messe alla prova per cui conviene avere un “piano B” su cui
fare affidamento: mantenete in funzione almeno una macchina con
il vostro software abituale e salvate su di essa una copia dei vostri
documenti in un formato leggibile. Alcuni sistemi, come Glide e
Ulteo, dispongono di una funzione automatica per sincronizzare il
desktop locale e quello remoto.
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Nnon dimentichiamo Google...
Tra i primi a offrire questo servizio
Da diverso tempo Google mette a disposizione un insieme di
applicazioni utilizzabili online chiamato Google Docs (http://
docs.google.com). Data la maturità e l’efficienza raggiunta,
è ormai considerato un metro paragone per chi decide di
offrire un servizio di Web Desktop.
ZoHo suite e thinkFree suite
Abbiamo detto che i sistemi basati su AJAX sono spesso piuttosto
spartani per quanto riguarda la dotazione software. Tuttavia, alcuni
di essi, come GHOST, permettono di ampliare la dotazione
standard installando nuove applicazioni (sul server e/o sul client) o
noleggiando una versione “premium” del servizio. Il software aggiuntivo
è spesso rappresentato dalle suite per l’ufficio ThinkFree
e Zoho, nate proprio per l’impiego online. In particolare, Think-
Free Office è una suite di programmi, equivalente a OpenOffice.
org e MS office, sviluppata in Java. ThinkFree è stata sviluppata
per avere la massima compatibilità possibile con i documenti prodotti
da MS Office, anche nelle versioni più recenti. Può essere
usata sia online (nel browser) che localmente (come una normale
applicazione). Zoho, meno potente, è realizzata in AJAX, può essere
usata solo online ed è in grado di leggere e scrivere i principali
formati di documenti da ufficio.
Desktop on demand e ulteo
Durante le prove, siamo rimasti veramente impressionati da DesktopOnDemand.
A differenza dei suoi concorrenti, questo sistema
permette di accedere ad un vero desktop Gnome remoto (fornito da
un server CentOS), dotato delle stesse applicazioni che potete trovare
sulla vostra distro (OpenOffice, Evolution e via dicendo). Questo
WebOS usa il famoso e velocissimo protocollo NX di NoMachine.
In questo caso, le funzionalità del sistema sono le stesse del normale
desktop Gnome locale e la compatibilità con le applicazioni
e i documenti è assoluta. DesktopOnDemand usa una connessione
cifrata (SSH Tunneling) e, per quanto possa sembrare incredibile,
funziona anche su una linea dial-up a 56KB/sec. La versione base
mette a disposizione una dotazione spartana di software ma con 14
£ all’anno è possibile avere OpenOffi e e molto altro software. Ulteo
è una particolare distro Live/installabile di GNU/Linux, basata
su Ubuntu, che viene usata come strumento di accesso ad un Web
Desktop basato su Java. Ulteo è la nuova creatura di Gael Duval, il
fondatore di Mandriva, licenziato dalla sua stessa azienda due anni
fa. In teoria, Ulteo dovrebbe fornire un servizio simile a quello di
DesktopOndemand ma, per quello che abbiamo potuto vedere, al
momento non funziona ancora come dovrebbe.
Ulteriori informazioni
Per chi non ha ancora le idee chiare
A chi è ancora indeciso consigliamo di visitare i link elencati
nella tabella “Web Desktop a confronto” e provare personalmente
i servizi offerti. In genere, non occorre installare
nulla e non si corrono rischi. Le suite per l’ufficio sono
disponibili su www.thinkfree.com e www.zoho.com.
I Web Desktop migliori
Scegliete tra questi quello che si adatta maggiormente alle vostre esigenze
Desktop on demand[IMG14]
Basato su NX di NoMachine, CentOS
e Gnome. Potente, completo,
velocissimo e versatile. Assolutamente da
provare. Qui lo vedete all’opera con il potente
programma di videoscrittura Abiword.
L’ottimo glide
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Basato su Flash, Glide è molto
raffinato, completo e soprattutto
veloce. Dispone di applicazioni compatibili
con i principali formati e di un sistema di
sincronizzazione automatico.
Ghost. Il migliore?
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Questo Web Desktop è basato su
Flash è sofi sticato e completo. Le
suite Zoho e ThinkFree incluse nell’offerta
garantiscono piena compatibilità con i documenti
MS Office e OpenOffice.