TAGS CLOUD
Incrementa dimensioniDecrementa dimensioni
Il creatore di Sabayon Linux
Faccia a faccia con il fondatore della distro Made in Italy più “cool” del momento. Le novità dell'attuale release 5.1 e qualche indiscrezione sull'attesa 5.2
(pagina 3 di 5)


LM - Un'altra domanda di rito: perché un nuovo utente dovrebbe utilizzare Sabayon al posto di altre distribuzioni? Cosa offre in più?

FE - Offrire la flessibilità di Gentoo (Sabayon è Gentoo!) e la facilità d'uso di una distribuzione binaria. Non sono in tanti a fare lo stesso, o no? Mi spiego meglio, un tempo qualcuno diceva che la “perfect distro” sarebbe stata Gentoo, se non fosse per il fatto che ogni pacchetto andava compilato, con il risultato di una difficile gestione di questo processo, soprattutto per persone poco esperte. Per questo noi (o meglio, io, in questo caso) cosa abbiamo fatto? Abbiamo crato Entropy! Un framework di gestione delle applicazioni precompilate parametrico che adotta, nel nostro caso, la metafora (convenzioni sui nomi dei pacchetti etc) di Portage, togliendo all'utente un grosso strato di complessità da gestire. Ma non solo, fornisce allo stesso tempo un set di strumenti derivati dal “Web 2.0”: la possibilità di aggiungere metadati extra alle applicazioni come video, commenti, guide, screenshot, voti etc. Com'è ovvio, esiste un client testuale (Equo, che ricalca molto APT), un client grafico (Sulfur), un'applet di notifica (Magneto), strumenti di gestione server testuali e grafici (Reagent, Activator) e tanto altro. Tutto ciò, in un'ottica “rolling”. Si tratta pur sempre della distribuzione più “up-to-date” della piazza, vuoi mettere? Ci sentiamo molto “cool”. Sabayon è “cool”, l'ho dimostrato ora, no?

LM - Parliamo ora delle novità della versione 5.2, che sarà rilasciata a breve.

FE - La 5.1 è disponibile da un po', mentre il rilascio della la 5.2 è pianificata per i primi mesi del 2010, ma non c'è una data precisa. All'interno della 5.1 (che si divide in KDE, Gnome, per CPU a 32/64 bit) abbiamo inserito il kernel Linux 2.6.31, KDE 4.3.4, Gnome 2.28 con “GNOME Shell” in tech-preview, supporto a Ext4 ed una nuova, velocissima, versione di Entropy, il cuore della nostra distribuzione. A ruota, uscirà una versione “core”, contenente un sistema minimale (senza ambiente grafico X.Org), orientato ad installazioni server. Come se non bastasse, è da poco disponibile la “Gaming Edition”: un DVD contenente tutti i più bei giochi Open Source e free più in voga del momento. Parlando di Sabayon 5.2, è pianificato il supporto al download e installazione di applicazioni aggiuntive attraverso il nostro installer (quindi ad install-time), il quale apre scenari interessanti per il futuro. Tenteremo, inoltre, di introdurre qualche cosa di Gnome 3.0 all'interno di Sabayon cercando di integrarlo al meglio (GNOME Shell, ad esempio), ed allo stesso tempo faremo il merge di KDE 4.4, una release attesa da molti! Per il resto, preferisco mantenere il riserbo.

LM - Non potendo utilizzare Sabayon/Gentoo. quale altra distribuzioni sceglieresti Perché?

FE - Bella domanda. Scriverei una nuova distribuzione e userei quella. Non esiste nulla di più accomodante che usare Entropy+Gentoo (quindi, Sabayon). Una distribuzione che si avvicina molto, lato server intendo, è sicuramente Debian GNU/Linux. Sebbene è angosciante mantenere dei pacchetti customizzati, come sono costretto in prima persona (vedi il mio, ormai vetusto bug sul bugzilla di Debian riguardo SQLite3 e Soundex).
Pagina 3/5
Lascia un commento
Tag: sabayon, linux, gnu, kernel, distribuzioni
Condividi