
Le vacanze estive sono ormai arrivate per la maggior parte di
noi. Chi su una spiaggia steso sotto il sole a prendere la tintarella,
chi in montagna a fare una salutare passeggiata, siamo
tutti “impegnati” a rilassarci senza pensare a nulla, lontani dallo stress
della città e dal lavoro. Purtroppo, però, c’è sempre qualcuno che
non va mai in vacanza: topi da appartamento e ladri di ogni genere
approfittano della nostra assenza per intrufolarsi in casa e saccheggiare
le nostre cose più care. Proprio per evitare brutte sorprese al
nostro ritorno dalle vacanze impareremo come installare e configurare
un sistema di videosorveglianza a “costo zero”, senza rinunciare,
comunque, alla sicurezza e all’efficienza garantiti dalle piattaforme
professionali. In pratica, è sufficiente un PC, ovviamente con GNU/
Linux installato, una normalissima webcam USB e, soprattutto, ZoneMinder.
Ovviamente, è di fondamentale importanza disporre di
una webcam compatibile con GNU/Linux, mentre come distribuzione
è possibile utilizzare quella che vogliamo. Nel nostro caso, come
sistema di riferimento abbiamo utilizzato una Kubuntu 8.04 Hardy
Heron, l’ultima ad essere rilasciata e completamente aggiornata. La
scelta è caduta su questa distribuzione perché permette di installare
ZoneMinder in modo rapido e semplice. Inoltre, offre a noi la possibilità
di dedicare meno spazio all’installazione dei programmi per poter
passare subito alla più importante fase di configurazione e uso della
piattaforma di videosorveglianza. Per le altre distribuzioni è disponibile
una “nutrita” documentazione all’indirizzo www.zoneminder.com/
wiki/index.php/Documentation, dove, tra le altre cose, è spiegata anche
l’installazione dai sorgenti. Per quanto riguarda la webcam è facile
verificare se il modello in nostro possesso è compatibile all’indirizzo
http://mxhaard.free.fr (vedi box “Driver per 250 webcam!” ).È proprio il caso di dirlo: l’Open Source è grande! Sembra incredibile ma è proprio così: il fisico francese Michel Xhaard, grande sostenitore del Software Libero, armato di tanta pazienza e buona volontà, ha sviluppato in modo indipendente e senza l’aiuto di nessuno i driver per ben 250 modelli di webcam diversi.