
Il PC parla e ascolta
Ti annoia leggere? Fallo fare al PC! Non ti va di usare la tastiera? Fai tutto con la voce! Linux Magazine ti spiega come fare
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Diamo voce al desktop
La Cover Story è suddivisa
in due sezioni distinte che corrispondono
a due diversi aspetti: il riconoscimento di
suoni, in questo caso la voce, e la loro sintesi,
in pratica la lettura di documenti di testo da
parte del computer. Nella prima parte, quindi,
ci occuperemo del software di sintesi vocale per
eccellenza in ambito GNU/Linux: Festival. A questo
proposito, scopriremo come dotare questa piattaforma
per la sintesi vocale di una perfetta pronuncia
italiana; inoltre, affronteremo l'uso dei programmi
di sintesi vocale integrati negli ambienti desktop
KDE e Gnome. Nella seconda sezione, invece, ci
occuperemo di Sphinx 2, un valido sistema di riconoscimento
vocale; questo particolare software è
alla base del funzionamento dei programmi Perlbox
Voice e Gnome Voice Control: il primo consente di eseguire programmi utilizzando comandi vocali, mentre il secondo
permette di controllare alcuni aspetti dell'ambiente grafico
Gnome ancora una volta utilizzando la voce. A livello hardware
i requisiti sono minimi: una scheda audio funzionante con GNU/Linux e un comunissimo microfono. Come di consueto le distribuzioni
di riferimento sono Ubuntu e Kubuntu, rispettivamente
per le applicazioni Gnome e KDE. La release della distribuzione
scelta è l'ultima disponibile, la 8.04 LTS Hardy Heron.
La sintesi vocale
Facciamo parlare il PC in perfetto italiano utilizzando programmi da console e applicazioni grafiche disponibili sia per il desktop Gnome sia per KDE.
In questa prima sezione della Cover Story costruiremo,
passo dopo passo, un perfetto sistema di sintesi vocale;
successivamente, una volta che il nostro PC ha
acquisito un italiano chiaro e fluente, adotteremo gli strumenti
forniti dai principali ambienti desktop per integrare
la sintesi vocale nelle nostre operazioni quotidiane.
Festival parla italiano
Che si utilizzino gli ambienti grafici Gnome o KDE oppure
si preferisca impartire comandi vocali all'interno della
console, la prima applicazione da installare per “dare
voce” al PC è il sintetizzatore vocale Festival.
Apriamo, dunque, una finestra di terminale ed eseguiamo
il comando “sudo apt-get install festival” per
installare tutto il necessario; fatto ciò passiamo ad occuparci
dei pacchetti necessari al sistema per integrare le
voci italiane, sia quella maschile che quella femminile.
Il comando in questo caso è “sudo apt-get install festvox-
itapc16k festvox-italp16k”.
A questo punto, bisogna configurare Festival per far uso
di una voce a nostra scelta.
Per prima cosa apriamo con l'editor nano il file di configurazione .festivalrc presente nella nostra directory
home: “nano .festivalrc”.
Così facendo, creeremo un nuovo file. Se vogliamo utilizzare
la voce italiana maschile aggiungiamo la riga seguente:
(set! voice_default 'voice_pc_diphone)
Per la voce femminile inseriamo la stringa seguente:
(set! voice_default 'voice_lp_diphone)
Festival alla prova del nove
Impartire comandi vocali diretti e far leggere al programma un file di testo
La voce del Pc
Apriamo una console ed eseguiamo
“festival”. Per scoprire quale
suadente voce abbia il PC scriviamo (SayText
“”) e tra le virgolette inseriamo la frase da
far pronunciare al sintetizzatore Festival.
Ad esempio “nuovo messaggio”. Infine,
eseguiamo il comando premendo Invio;
dovremmo ascoltare le parole scritte prima.
Tocca all'altra
Proviamo a cambiare voce. Se
nella configurazione abbiamo
scelto la voce femminile scriviamo “(voice_
pc_diphone)”, mentre se abbiamo scelto
quella maschile digitiamo “(voice_lp_diphone)”.
Premiamo Invio. Digitiamo nuovamente
(SayText “nuovo messaggio”): ora la frase
sarà pronunciata dall'altra voce.
Leggere un file
Finora abbiamo impartito
comandi diretti nella console
di Festival. Per uscire da questa modalità
premiamo Ctrl + D. Con Festival è possibile
anche leggere a voce un file di testo.
Per ottenere ciò scriviamo nel terminale
“festival --tts“ e il nome del file che vogliamo
ascoltare dalla viva voce del PC.