
I comandi di ricerca
I tool che permettono di trovare file e directory di cui non ricordiamo più la posizione all’interno del file system
Durante l’uso del PC siamo
abituati a spostarci in lungo
e in largo all’interno del file
system alla ricerca di qualche file.
Può essere il caso del percorso
di un eseguibile, di una libreria, di
un’immagine, di un file musicale
o di altri “oggetti”. Ovviamente, ricordarli
tutti è impossibile, quindi,
l’unico modo per risolvere il problema
è ricorrere ad un tool di ricerca
specializzato nell’individuazione di
file all’interno del file system. Mettiamo
da parte i tool grafici e vediamo
cosa offre la shell. Le alternative
sono tre: find, locate e which.
Nel caso di which, la sua funzione
è recuperare e mostrare a video
il percorso di un file eseguibile di
cui ricordiamo il nome. L’uso è
semplice. Basta scrivere which
seguito dal nome del comando
da cercare. Ad esempio: which
kcontrol fornisce il percorso completo
dell’eseguibile del Centro di
controllo di KDE, ovvero /usr/bin/
kcontrol. Il comando locate, invece,
permette di trovare qualsiasi
tipo di file e basa il suo funzionamento
su un particolare database
nel quale mantiene un elenco
aggiornato del contenuto del file
system. Per aggiornare manualmente
tale database, ad esempio
perché abbiamo aggiunto file al
sistema (caso tipico di quando si
eseguono aggiornamenti e installazioni
di nuovi programmi), basta
eseguire updatedb. Il comando è
molto potente e dispone di numerose
opzioni mediante le quali è
possibile modificarne il comportamento
per eseguire ricerche particolareggiate.
Anche locate esegue
le ricerche in base al nome del
file per cui, il modo più semplice
è eseguirlo nel modo seguente:
locate firefox. In questo caso
specifico, individuerà e mostrerà a
video tutti gli “oggetti” presenti nel
file system il cui nome contiene la
parola firefox. Se l’output fornito
è troppo lungo da visualizzare è
possibile utilizzare una pipe (per il
momento non vi preoccupate del
suo significato) al comando more
e leggerlo poco alla volta: locate
firefox | more. Infine, troviamo
find, il più potente dei tre, anche se
più lento. Il vantaggio è che in questo
caso è possibile specificare
anche la directory in cui eseguire
la ricerca. Ad esempio, il comando
find /home/pluto -name *scribus*
-print, cerca all’interno della
directory home dell’utente pluto
tutti i file e le cartelle con nel nome
hanno la parola scribus.
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Con which è possibile eseguire ricerche di altri comandi di cui ricordiamo il nome ma non la posizione |
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Grazie a locate possiamo trovare rapidamente file e directory presenti all’interno dell’hard-disk |
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Con find la ricerca è più lenta ma è possibile indicare le “zone” del file system nel quale eseguirla |